MotoGP, Lutto in casa Ducati: ci ha lasciati Riccardo Pierobon

Lo storico telaista del motomondiale si è spento a 85 anni. Livio Lodi: "Se n'è andato un artista"

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Il fondatore di una delle più importanti aziende a conduzione familiare del motociclismo, Riccardo Pierobon, si è spento a 85 anni.
Fondata nel 1952, la "Pierobon" nasce all’interno della Verlicchi, dove lavorava Riccardo e collabora con le più importanti Case motociclistiche sviluppando telai sia per i prototipi da corsa che per le moto di serie. Impegnata per anni in SBK e nel motomondiale ha contribuito a progettare le più vincenti e vendute Ducati, tra cui la 998 e la 999. 

Riccardo Pierobon, nella sua carriera, ha anche collaborato con piloti come Troy Baylis e Ruben Xaus. 
Oggi la Pierobon è ancora presente nel mondo delle corse e, oltre a questo, realizza moto speciali su richiesta come per esempio la Panigale con telaio a traliccio e kit-pista.  

“È difficile parlare di Riccardo – ci ha detto Livio Lodi, curatore del Museo Ducati – Oltre che un professionista era anche un amico che ha fatto miracoli per quanto riguarda i telai. Se n’è andato un artista ma io credo che un artista non se ne vada mai per davvero, visto che le sue opere rimangono qui e che suo figlio Massimo ha già raccolto l’azienda e fatto di quell’azienda il suo lavoro. Riccardo Pierobon era un uomo semplice e schietto e, lo dico da amico, la sua scomparsa mi ha fatto rimanere molto male. Faccio anche fatica, in questo momento a ricordare un aneddoto perché ce ne sarebbero davvero tantissimi. Se l’Ing. Taglioni è così famoso per le sue opere è anche grazie al fatto che si era circondato di persone come Pierobon. Poco fa è mancato anche Spairani, l’uomo che ha portato la Ducati a Imola nel 1972 e ogni volta che questi personaggi se ne vanno io credo che qualcosa si stacchi dal mondo Ducati e tocca a persone come me portare avanti il loro pensiero”. 

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