MotoGP, Alex Rins: "A Losail io e la Suzuki eravamo pronti ad attaccare"

"Cancellare il GP del Qatar è stata la decisione giusta, ma è stato difficile essere mentalmente e fisicamente pronti ad attaccare la stagione agonistica, per poi farsela togliere"

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Alex Rins non vedeva l’ora di iniziare il mondiale, quest’anno. Quarto nel campionato 2019, a sei punti da Vinales dopo i test invernali aveva raggiunto la consapevolezza che a Losail avrebbe finalmente iniziato una stagione da protagonista.
L’annullamento del Gran Premio è stata dunque una doccia fredda per il pilota spagnolo che pur non avendo ancora annunciato ufficialmente il rinnovo con Suzuki è, di fatto, confermato assieme al suo compagno di squadra Joan Mir.

“All'inizio è stata una grande delusione, volevamo davvero iniziare, soprattutto perché avevamo appena fatto i primi test dopo un lungo inverno, e i test erano andati bene per noi di Suzuki. Ma si smette di sentire la delusione e poi si vuole solo fare tutto il possibile per proteggere i propri cari e sperare che finisca il prima possibile.Quello che sta succedendo è qualcosa che nessuno avrebbe potuto mai immaginare. Stiamo vivendo un momento storico molto strano e importante, è qualcosa che non sarà dimenticato in fretta e furia - ha osservato uno dei pupilli di Davide Brivio, che ha aggiunto - non avrei mai potuto immaginare che una cosa del genere potesse fermare il nostro lavoro e il nostro stile di vita. Eravamo pronti a competere e proprio all'ultimo momento abbiamo saputo della cancellazione della gara del Qatar. È stata sicuramente la decisione giusta perché poco dopo abbiamo cominciato a capire la portata della situazione. E' stato difficile essere mentalmente e fisicamente pronti ad attaccare la stagione agonistica, per poi farsela togliere. Ma alla fine credo che mi colpisca come qualsiasi altra persona, è un momento difficile. Cerco solo di mantenere una buona routine e di rimanere fisicamente il più preparato possibile”.

Abituato a considerare lo sport e la MotoGP la cosa più importante al mondo il Covid-19 ha come ‘resettato’ Alex.

“Improvvisamente ti rendi conto che le cose di tutti i giorni, che normalmente ignori o non noti, hanno molto più valore di quanto ne dai. Cose semplici come la famiglia, gli amici e, naturalmente, la salute”.

Sembra proprio che se saremo fortunati avremo un mondiale molto ‘compresso’.

“La verità è che nessuno lo sa, è qualcosa che non è mai successo, quindi stiamo tutti imparando. Per quanto riguarda la distribuzione delle gare, sono state prese in considerazione diverse opzioni. Dorna sta lavorando sodo e sta affrontando una situazione molto difficile. Sarà davvero difficile avere così tante gare vicine ma sono sicuro che quando riusciremo a ripartire ci sarà un bel campionato e avremo belle gare per i tifosi! È importante mantenersi in forma sia fisicamente che mentalmente, e sempre pronti ad iniziare a correre”.

Prima è e meglio è.
 
“La squadra ed io eravamo davvero pronti ad iniziare la stagione, eravamo in buona forma e pronti ad attaccare. Ora dobbiamo mantenere questo livello per essere pronti a competere all'inizio della stagione. Io sono pronto per il campionato in qualsiasi formato”.

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