MotoGP, Iannone: "Farò in modo che quanto sto passando io non accada ad altri"

Andrea si sfoga sui propri canali Social: "E' la prima volta nella storia che un atleta viene riconosciuto innocente e comunque condannato. Questo periodo mi sta insegnando tanto"

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Andrea Iannone ha voluto commentare in prima persona, attraverso i propri canali Social, la notizia che riguarda l'avvenuta condanna a 18 mesi di squalifica per doping. Una condanna che sembra assurda da qualsiasi punto la si guardi, visto che all'interno della stessa è specificata la mancanza di dolo da parte del pilota, bensì un'assunzione involontaria. Ne abbiamo parlato oggi in modo approfondito assieme a Carlo Pernat, ed in calce a questo pezzo troverete il Podcast dedicato. 

Le parole di Andrea sono molto spigolose, non nascondono la sofferenza di un uomo che sta senza dubbio passando un periodo molto difficile della propria vita. Eppure è bello riconoscere in queste parole anche la calma e la grande voglia di vedersi restituire quanto gli è stato finora tolto. Iannone ha anche ringraziato tutti quelli che gli sono stati vicini in un momento molto difficile, in primis l'Aprilia, Massimo Rivola ed anche il suo avvocato De Rensis, che sta assistendo Andrea lungo questo percorso molto complesso. 

"Sono passati mesi da quando questa triste storia è iniziata e vi confesso che ogni giorno mi è parso un anno. Essere giudicato innocente non mi lascia certo felice poiché, per la prima volta nella storia, un atleta viene giudicato innocente e allo stesso tempo viene condannato a 18 mesi per aver assunto cibo contaminato fuori dal proprio controllo. E non mi fermerò davanti a questa sentenza perché non dovrà succedere mai più per nessun altro.

Nonostante la sofferenza di dover percorrere un cammino impervio e non scelto, ingiustamente, ho deciso di continuare ogni mio passo in silenzio. La mia sofferenza silenziosa, però, ha nascosto fino ad oggi tutto quello che questa vicenda mi ha insegnato: nulla è scontato e tutto può cambiare in un secondo.

Mi porto dietro però anche tante note positive, come il vostro affetto o l’aver potuto valutare persone e fatti in modo più maturo. Proprio così, nonostante tutto oggi sono più maturo e consapevole del vostro affetto. Non mi avete lasciato mai e mi avete accompagnato in ogni momento di questo triste e duro percorso. Ecco perché affronterò il mio futuro ricordando per sempre questi momenti, cercando di essere la forza che io ho avuto: donando il meglio di me agli altri.

Nel ringraziare tutti voi che mi siete stati accanto, però, rivolgo la mia riconoscenza anche ai miei amici, alla mia famiglia e a mio padre in particolare, a tutto il Team @aprilia, a Massimo Rivola e a tutti i miei sponsor che non mi hanno mai abbandonato. Oltre al mio ringraziamento, inoltre, rivolgo tutta la mia stima al mio avvocato, Antonio De Rensis che mi è stato accanto in ogni momento come un padre fa con i propri figli.

A tutti voi, sarò per sempre grato.
Andrea"

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