OGGI COME IERI - 29 marzo 1946, nasce la Piaggio Vespa

Oltre 210mila pezzi venduti per un mezzo che non ha eguali. Pochi giorni fa, il suo compleanno. Una splendida 74enne

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Era il 29 marzo 1946. Chi avrebbe mai pensato che Piaggio sarebbe riuscita a vendere oltre 210mila unità di... Vespa! Eh già, ben 74 anni fa la Piaggio presentò sul mercato la prima Vespa, scooter progettato dall'ingegnere aeronautico Corradino D'Ascanio. Oggi, senza ombra di dubbio è uno dei maggiori simboli del Made in Italy, tanto da far parte non solo della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano, ma addirittura del MoMa di New York.

Su Facebook ci sono molte pagine dedicate a questo mitico scooter, a partire da quella ufficiale, al Vespa Club, passando per le inevitabili pagine dedicate alle elaborazioni.

Quanto costava all'epoca? 55 mila lire, che per i ragazzi di oggi sono circa 29 euro, cifra con la quale oggi compri a stento un paio di guanti estivi in tessuto. Per citare tutte le tappe, dovremmo scrivere un libro, anche perché tra videoclip dei brani musicali e cinema, è veramente ovunque, e soprattutto, continua ad esserlo. In ogni caso, è ancora oggi lo scooter più ricercato anche sul mercato dell'usato (se siete curiosi, trovate qualcosa qui).

La prima aveva la scocca in acciaio, oggi le cose sono parecchio cambiate, ma questo dettaglio è rimasto. Vespa è diventato anche un marchio a se stante, ormai circa 15 anni fa e ormai da molto è sparito il mitico cambio al manubrio, con la parte sinistra che ospitava frizione e selettore, che ha lasciato spazio alla classica trasmissione automatica da scooter. Ecco, è in questa capacità di conciliare la modernità e la tradizione che troviamo la chiave del successo della Vespa, in grado di attraversare oltre sette decadi per arrivare ai giorni nostri. 

Dopo il modello in serie limitata e dal prezzo esclusivo, denominato Primavera 946, proprio per richiamare la prima Vespa del 1946, la gamma di oggi è costituita da molti modelli. Le "sorelle maggiori" e più potenti sono la GTS, GTS Super e Sei Giorni, mentre le Vespa basate sulla "scocca piccola" sono Primavera e Sprint. Il piede nel futuro l'ha già messo, con il modello elettrico, quest'anno declinato anche nella versione da 70 km/h. 

Insomma, la Vespa è certamente un mito italiano che, nonostante i suoi 74 anni, non ha certo voglia di mollare. Anziana? Neanche un po', visti i numeri che continua a fare. Grandissima anche "mamma" Piaggio, che con la Vespa non ha mai mollato un colpo.

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