MotoGP, Marc Marquez: "La gara è virtuale? Io voglio vincere lo stesso"

"Resto un pilota: andrò all'attacco e spingerò dall'inizio alla fine". Alex scherza: "non mi aspettavo così il mio debutto in MotoGP"

Share


Sicuramente, Marc e Alex Marquez non si aspettavo che la loro prima gara insieme, da compagni di squadra, l’avrebbero corsa dal divano di casa. Invece, con lo sport fermo per l’epidemia di coronavirus, l’unico modo di correre è farlo con un videogioco.

Domenica ci sarà il primo Gran Premio virtuale della MotoGP ma a sfidarsi saranno i piloti reali. I due fratelli Marquez sono abituati a lottare joypad alla mano, ma questa volta le cose saranno più difficili. L’importante, comunque, sarà di regalare un po’ di divertimento agli appassionati.

"Tutti noi stiamo vivendo un momento difficile, quindi sarà davvero bello divertirsi e portare un po' d'azione ai tifosi - conferma Marc - Lo stiamo facendo per tutte le persone che amano la MotoGP, per dare loro qualcosa di bello in questi giorni incredibilmente difficili, un grazie agli altri piloti e agli organizzatori per averlo organizzato”.

Anche se la sua Honda sarà formata da pixel, Marquez non prenderà la gara alla leggera. Rimane sempre un pilota, e quando le luci rosse del semaforo si spengono il pensiero è solo uno.

“Sono rimasto a casa, continuando ad allenarmi il più possibile, pur rimanendo al sicuro. Ad Alex e a me piace giocare insieme al videogioco MotoGP, ma ora dovremo farlo un po' più seriamente. Non importa quale sia la competizioni, come piloti vogliamo vincere!  - afferma  -Con una gara di soli sei giri, penso che potrò andare all'attacco e spingere dall’inizio alla fine. Non vedo l'ora di fare un po' di gare".

Se fosse una gara normale, Alex sarebbe un debuttante, ma trattandosi di un videogioco la regola non vale più. Anzi il minore dei Marquez ha tutte le carte in regola per battere il fratello.

"Abbiamo la responsabilità di incoraggiare le persone a rimanere in casa e a seguire le linee guida, se non possono venire alle gare, allora possiamo portare le gare da loro - dice Alex - Ho seguito i consigli e sono rimasto a casa, adattando il mio allenamento e il mio modo di vivere in modo che tutti noi possiamo superare tutto questo”.

Ora c’è da pensare alla gara.

Pensavo che il mio debutto in gara sarebbe stato un po' diverso, ma non vedo l'ora di farlo in ogni caso - scherza - Di solito sono abbastanza competitivo nel videogioco della MotoGP quando gioco con gli amici, quindi non sono sicuro di essere un vero debuttante, ma è molto difficile conoscere il livello degli altri piloti. Vediamo come va, il Mugello è un circuito divertente perché è molto veloce e soprattutto alla curva 1 si possono fare dei grandi sorpassi. Spero che i tifosi possano godersi questo evento insieme a noi".

Ricordiamo che il primo GP virtuale della MotoGP inizierà alle 15, domenica 29 marzo, sarà possibile seguirlo in diretta sui social network e su Sky con la telecronaca di Guido Meda e Mauro Sanchini.

Share

Articoli che potrebbero interessarti