Il Car Sharing in tempi di coronavirus, è sicuro?

Il DPCM del 22 marzo, cosiddetto “cura Italia” ne permette la prosecuzione, oltre ad introdurre un nuovo modulo per l’autocertificazione

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I Car Sharing, così come i noleggi, possono proseguire le loro attività, anche dopo l’ultima stretta del DPCM del 22 marzo. Vista la resistenza al virus sulle superfici sembra una scelta pericolosa, ma vi spieghiamo perché potrebbe non essere così.

NOLEGGIO E CAR SHARING POSSONO PROSEGUIRE

Prima di tutto una giusta premessa. Non tutti sono reclusi in casa 24 ore su 24 e anche chi lo è, magari per recarsi al supermercato potendo spostare pesi anche ingenti (è suggerito di fare la spesa al massimo 1-2 volte alla settimana), potrebbe aver bisogno di un’auto, non avendone una di proprietà per i propri spostamenti. Anche per questo l’ultimo decreto “cura Italia”, pur bloccando molte attività produttive, consente la prosecuzione di quelle di noleggio auto e car sharing.

SE VI SPOSTATE, UTILIZZATE IL NUOVO MODULO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE

In ogni caso, quando vi spostate, dovete utilizzare un modulo che, per la seconda volta, è stato modificato nel suo contenuto. La versione attuale la trovate cliccando qui. Non sono state fatte grosse modifiche, ma sono stati inseriti i riferimenti al decreto stesso, così da sottoscrivere che se ne conosca il contenuto e che ci si stia muovendo nella consapevolezza di tutte le limitazioni esistenti. Oltre a questo occorre ora indicare anche il domicilio, oltre che la residenza e la voce “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” è stata sostituita da “assoluta urgenza”, visto che con l’ultimo decreto ora non è più permesso spostarsi dal proprio comune, eccezion fatta per chi abbia motivi di lavoro, salute o urgenza assoluta. Vi ricordiamo anche che va compilato obbligatoriamente in forma cartacea.

SANIFICAZIONE

Ormai siamo tutti un po’ esperti di questo maledetto Covid-19 e sappiamo che, se pur con una carica infettiva ridotta, il virus resti attivo sulle superfici, incluse quelle di una vettura. Allora, almeno a nostro avviso, un noleggio resta un servizio sicuro (visto e considerato che l’auto viene pulita e sanificata prima di assegnarla ad un nuovo utente), ma il Car Sharing ci lascerebbe quantomeno dubbiosi sui rischi annessi, in questo particolare momento. A rassicurarci, almeno in parte, sono le direttive che, anche in ottemperanza al quadro normativo, le singole aziende di questo settore stanno implementando. Sono state intensificate le operazioni di pulizia e sanificazione delle auto, che peraltro sono utilizzate ben poco in questi giorni, ma di fatto, non si può avere la certezza che questa operazione sia stata effettuata dopo l’ultimo utilizzo, nel momento in cui prenotiamo il noleggio. Allora come facciamo, nel caso di averne necessità, ad aver certezze? Se è molto ridotta la probabilità che una persona infetta abbia guidato prima di noi quella vettura, nelle poche ora in cui il virus resta “attivo” e che salendo a bordo ci si infetti, è comunque qualcosa che potrebbe accadere. La soluzione per essere assolutamente certi allora la possiamo trovare in autonomia. Quella più veloce è l’uso di guanti, che avremo poi cura di toglierci una volta scesi dall’auto, avendo l’accortezza di non portare le mani al viso mentre siamo in auto. Un’altra è quella che vi abbiamo raccontato in un articolo negli scorsi giorni.  Possiamo, in pochi istanti, sanificare l’auto, con un prodotto che contenga almeno il 70% di alcool. Basta un panno e le parti da pulire sono quelle che vengono a contatto con le mani durante la guida.

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