Burocrazia – tutto quello che c'è da sapere sul Decreto Cura Italia

I principali provvedimenti per multe, patente di guida, revisione ed altro. I rinvii e come funziona

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Basta aprire internet, o accendere la televisione. L'argomento è sempre, solo e soltanto uno, il Coronavirus. Non sta a noi fare cronaca su contagiati, morti e guariti, ma dobbiamo però informarvi che nel Decreto Cura Italia, si parla di auto e moto. Questo perché il maledetto virus sta condizionando la nostra vita, fatta di burocrazia e scartoffie, ma soprattuttto di scadenze da dover rispettare. Patenti, revisioni, assicurazioni e molto altro, vediamo cosa cambia in questo periodo che definire disastroso, è riduttivo.

Decreto Cura Italia: disciplina, non solo a livello sanitario

Come accennato in apertura, il Decreto Cura Italia è stato creato per disciplinare un popolo, quello italiano, che da solo fatica ad autogestirsi, anche quando si parla di educazione e rispetto per i propri compaesani. Il Decreto, riguarda in primis gli aspetti sanitari, ma ha toccato anche le autoscuole, così come le agenzie di pratiche automobilistiche e la Motorizzazione Civile, che hanno abbassato la serranda. Questo significa che tutto quello che concerne le documentazioni e le scadenze, è stato, al momento, posticipato. Vediamo in che termini.

Patente ed esami di guida

Citiamo parte del Decreto Cura Italia inerente al nostro mondo, quello dei motori: “...tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”. Se dunque la patente di guida (anche se è un documento di identificazione) è scaduta dopo il 17 marzo, è da ritenersi comunque valida ed automaticamente prorogata al 31 agosto 2020. Tutto questo, a patto che non venga utilizzata per l’espatrio, poiché il decreto è statale e non europeo. Questo significa che se andate in Svizzera, o Francia, con la patente scaduta, sarete in multa.

Quanto agli esami delle patente di guida, così cambia: gli esami teorici che sono stati fissati entro il 30 giugno 2020, avranno un ulteriore margine, stimato in 6 mesi dalla presentazione della domanda, senza presentare richiesta ulteriore. In ogni caso, l'esame dovrà essere prenotato presso la Motorizzazione Civile di competenza. In merito al Foglio Rosa, è da ritenersi prorogato sino al 30 giugno 2020 (per chi fosse in scadenza dal 1 febbraio al 30 aprile).

Multe, verbali e ricorsi

Fino al 3 aprile, sono da ritenersi sospese tutte le scadenze di 60 giorni per il pagamento delle multe, mentre per i ricorsi, si parla di 30 giorni per la presentazione al Giudice di Pace. Tutto ripartirà dunque dal 4 aprile (a patto, sempre, che non ci siano ulteriori Decreti). Se dunque avete preso un multa in questi giorni, sarà bloccata sino al 4 aprile. Da qui in poi, inizieranno a decorrere i due mesi di tempo.

Revisione dei mezzi

In molti ci chiedono: “Ho la revisione in scadenza, come devo fare?”. Il Governo ha ovviamente pensato anche a questo. La revisione: “...è autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli che entro il 31 luglio dovranno essere sottoposti a revisione o a visita e prova in seguito alla modifica delle caratteristiche tecniche”. Anche da questo punto di vista dunque, bisogna stare tranquilli. La stessa cosa vale per i veicoli che devono essere sottoposti a collaudo presso la Motorizzazione Civile entro il 31 luglio 2020, tutto slittato al 31 ottobre 2020.

Assicurazioni, poco margine

Se per tutte le documentazioni di cui sopra, come abbiamo visto, c'è margine, guarda caso, non si può dire lo stesso in merito alla durata della polizze RC auto. Al momento, fino al 31 luglio 2020 è prorogata di ulteriori soli 15 giorni. Questo porta dunque il totale a 30 giorni. Ricordiamo che solitamente l'assicurazione avvisa il contraente almeno 30 giorni prima.

Info e numeri utili

Chiudiamo con i numeri e dove reperire ulteriori informazioni. L’Automobile Club d’Italia ha un nuovo servizio di assistenza, il numero verde 800.18.34.34 e la mail [email protected], attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14.

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