SBK, 8 Ore di Suzuka e Tourist Trophy non si fermano: biglietti in vendita

L'allarme legato al Coronavirus non sembra spaventare le due grandi classiche. Dal 12 aprile si potranno acquistare i biglietti per l'Endurance, mentre non si è mai fermata la vendita biglietti per l'Isola di Man

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Lo stop di tutte le principali competizioni a due e quattro ruote sta privando tutti gli appassionati delle imprese dei loro piloti preferiti su due ruote, ma sembra che la luce alla fine del tunnel non sia poi così lontana per chi ha tanta voglia di godersi il puro spettacolo del motorsport. Nello specifico ci riferiamo a due grandi classiche del motociclismo, che non sembrano assolutamente voler rinunciare all'edizione 2020, ovvero la 8 Ore di Suzuka ed il Tourist Torphy sull'isola di Man.

Sia il Giappone che la Gran Bretagna sono stati colpiti dal problema Coronavirus ed hanno affrontato la questione in modi molto diversi tra loro. Nel Paese del sol levante la strada seguita per isolare il virus e limitare il contagio è molto simile a quella scelta in Italia e sembra aver dato i suoi frutti. All'inizio della crisi il Giappone era uno dei tre Paesi più colpiti assieme a Cina e Corea del Sud. Attualmente i contagiati sono circa 1400, ma la metà di questi sono gli ospiti della Diamond Princess, la nave da crociera ancorata nel porto di Yokohama. C'è anche da sottolineare che nell'estate 2020 sono previste le Olimpiadi a Tokyo e l'eventuale spostamento della manifestazione corrisponderebbe all'ennesima catastrofe economica.

L'attività in pista a Suzuka è stata prima rallentata e poi fermata, ma è di oggi la comunicazione ufficiale secondo cui i biglietti per assistere alla 8 Ore di Suzuka 2020, prevista per il fine settimana del 19 luglio, saranno regolarmente messi in vendita dal 12 aprile. La tappa giapponese rappresentava anche l'ultima del campionato mondiale Endurance 2019/2020, ma lo spostamento della 24 Ore di LeMans modificherà anche questo aspetto della gara, che è fondamentale dal punto di vista sportivo per le case giapponesi.

Anche il programma di gara del Tourist Trophy per adesso non ha subito alcuna variazione. La Road Races è prevista nelle settimane tra il 30 maggio ed il 12 giugno, con la prima settimana dedicata alle prove e la seconda alle gare di tutte le categorie. Da parte degli organizzatori c'è la costante attenzione nei confronti delle notizie relative al Coronavirus, ma l'approccio che ha deciso di tenere il governo britannico nei confronti della malattia è ormai arcinoto e ci domandiamo come decideranno di comportarsi i piloti. 

Un elemento da non sottovalutare è che il TT rappresenta per l'Isola di Man un evento capace di muovere l'economia locale in modo incredibile e disputare o meno una edizione della gara può incidere notevolmente sulle casse dell'Isola, che è anche un paradiso fiscale situato esattamente al centro tra Inghilterra ed Irlanda. 

Inutile specificare che una eventuale diffusione di massa sull'Isola del virus potrebbe avere conseguenze catastrofiche dal punto di vista sanitario. Onestamente, ci domandiamo come sia possibile ignorare il problema e portare avanti il programma come niente fosse, almeno per quelle che sono le news ad oggi. 

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