SBK, Il Coronavirus rimanda anche la 200 Miglia di Daytona

Dopo la disputa delle qualifiche a porte chiuse anche la storica gara di durata si ferma. Si correrà, probabilmente, in ottobre

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Non si farà, almeno per ora, nemmeno la 200 Miglia di Daytona. La storica competizione motociclistica americana ha seguito più o meno la stessa falsariga della Formula 1 con il GP d'Australia, confermando con forza l'evento negli scorsi giorni, salvo poi fermarlo. Per la 200 Miglia di Daytona c'è anche l'aggravante di aver comunque disputato le qualifiche, si a porte chiuse, ma con un maxischermo - così riferiscono colleghi della stampa estera - all'esterno del tracciato per far comunque godere gli spettatori dello spettacolo. 

Ora, arrivata la conferma della cancellazione temporanea dell'evento, si aspetta di conoscere la data esatta del recupero che dovrebbe essere in autunno, presumibilmente ad ottobre. 

Si ferma dunque un'altra importante manifestazione sportiva, forse anche questa con un po' di ritardo, per via dell'emergenza Coronavirus. In questi giorni gli addetti ai lavori stanno studiando le varie possibilità di recupero e i nuovi calendari. In MotoGP, probabilmente, si dovrebbe iniziare a maggio sul tracciato di Jerez, mentre per la SBK la data di ripresa più plausibile (le derivate di serie hanno già corso il primo round a Phillip Island) sembra essere 10 maggio ad Imola o il 24 maggio ad Aragon, ma non c'è ancora nessuna ufficialità visto che prima di queste due tappe ci sarebbe anche la gara di Assen a metà aprile. 

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