Le 5 auto da sogno del 2020: un totale di 12 milioni di euro

Porsche, McLaren, Aston Martin, Bugatti e Pagani, auto da capogiro e gioielli preziosissimi. Ecco quali sono le cinque regine che non abbiamo potuto toccare al Salone di Ginevra

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Il Coronavirus ha fermato il Salone dell’Auto di Ginevra ma le Case automobilistiche hanno comunque voluto presentare i propri gioielli online con comunicati stampa, foto e video di ogni genere. Tra le novità più attese c’erano sicuramente la nuova Golf, la Hyundai i20 e le versioni ibride plug-in delle Serie3 di BMW, oltre che alla nuovissima Fiat 500 completamente elettrica che vi abbiamo presentato in QUESTO articolo. A farci girare la testa, però, sono state 5 auto, o meglio cinque regine che purtroppo non abbiamo potuto ammirare dal vivo nei padiglioni dei Salone svizzero. Auto, se così possono essere chiamate, da sogno che sommate ci farebbero spendere la bellezza di circa 12 milioni di euro. 

1 - Porsche 911 Turbo S

La Turbo S non è altro che la nuovissima versione della ormai consolidata e storica 911 tedesca che nel 2020 fa all-in sulla potenza, regalando alla vettura della Casa di Stoccarda ben 70CV in più per arrivare alla spaventosa cifra di 650CV. Porsche, come detto, ha voluto fare le cose in grande per questa nuova 911 e da maggio saranno disponibili nei concessionari due versioni: la coupè e la cabrio.

Entrambe monteranno il 3,8L VTG con coppia massima di 800Nm con cambio automatico ad 8 rapporti. La velocità massima dichiarata dalla Casa è di 330km/h mentre per l’accelerazione 0/100 km/h il dato è a dir poco disarmante: 2,7 secondi. Per averla bisognerà sborsare 224.527€ per la versione Coupé e 238.435€ per la cabrio.

2 - McLaren 765LT

La Casa di Woking porta sul mercato un vero e proprio gioello di ingegneria e di potenza visto che il 765 del nome indica i CV presenti a bordo del V8 biturbo. La coppia massima è di 800Nm, la stessa della “sorella maggiore” la McLaren Senna, presentata due anni fa proprio a Ginevra.

Questa nuova 765LT riprende molto dalla Senna e va a “svecchiare” la 720S rispetto alla quale guadagna il 15% nella velocità delle cambiate e perde circa 80kg. Dalla Senna questa 765LT eredita impianto frenante e tanto carbonio che viene utilizzato un po’ dappertutto per ridurre il peso della vettura. I prezzi non sono ancora stati annunciati ma siamo sicuri che saranno in linea con la qualità e la personalità dell’auto. 

3 - Aston Martin V12 Speedster

Solo 88 esemplari al prezzo di 883.000€. Una vera prelibatezza per gli occhi e le orecchie visto che la nuova Speedster della Casa di Gaydon è spinta da un V12 Twin-Turbo da 700CV e 753Nm. Il cambio è un automatico ZF a 8 rapporti che permette, in accoppiata con il motore, di raggiungere la velocità massima limitata di 300km/h.

Le uniche 88 Speedster che verranno prodotte a Gaydon verranno poi consegnate ai clienti nel primo quadrimestre del 2021. Davvero particolare il design che richiama quello di un jet, in particolare il Boeing F/A-18 al quale questa auto è ispirata. Particolare anche il colore: lo Skyfall Silver simile ad un nero satinato. 

4 - Bugatti Chiron Pur Sport

Altra edizione della famosa Chiron dimagrisce di circa 50kg rispetto alla versione standard ma non perde l’esclusività visto che verrà prodotta in soli 60 esemplari e costerà 3,2 milioni di euro, tasse escluse. Tutta improntata alla pista monta i nuovi scarichi in titanio ed esce dalle fabbriche della Casa di Molsheim con i pneumatici Michelin Sport Cup 2 R 285/30 20 e 355/25 21.

Nuovo l'impianto frenante e anche una modalità di guida tutta nuova, la Sport+. Le novità più importanti, però, sono nella trasmissione, quasi interamente rivista e che si accoppia al W16 da 8,0 litri, 1500CV e 1600Nm di coppia massima. Ridotta anche la velocità massima che ora si attesta a "soli" 350km/h. Al motore sono stati aggiunti anche 200 giri in più, facendo salire il limitatore a 6900 giri

5 - Pagani Huayra Imola

Saliamo ancora. I modelli in edizione limitata sono solo 5 ed il prezzo equivale all’esclusività della vettura: 5 milioni di euro esentasse. La Casa emiliana, si sa, produce gioielli sotto forma di automobili e la tecnologia a bordo è sempre al top. La versione “Imola” fa un ingente utilizzo del carbonio nella carrozzeria per nascondere e proteggere il V12 da 802CV. Forte il riferimento alla storica pista di Imola, sul quale questa Pagani è stata messa a punto, percorrendo, durante il collaudo, 16.000km a velocità di gara. 

C’è pochissimo da dire di più su questa bellezza, basta ammirarla. E per comprarla bastano 5 milioni di euro, anche in questo caso, tasse escluse.

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