SBK, Intrigo Rea: Kawasaki ha una sola carta per tenerlo

Johnny sarà il pezzo forte del prossimo mercato e avrà addirittura il coltello dalla parte del manico, in Giappone servirà un colpo a sorpresa per convincerlo

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Parlare di Motomondiale e Superbike in questo momento non è proprio cosa semplice. Le recenti vicende legate alla diffusione del COVID-19 hanno infatti spostato l’attenzione degli appassionati su temi certamente più importanti come la salute rispetto alle due ruote e allo spettacolo in pista.

Quel poco che si è visto lo hanno regalato i piloti di Moto2 e Moto3 nel recente weekend di Losail, mentre una settimana prima sono stati i protagonisti della SuperSport e Superbike. In Australia il Mondiale 2020 è scattato e ora si cercherà di capire da dove ripartire o meno. L’appuntamento di Losail è stato rinviato a data da destinarsi, mentre quello di Jerez è al momento confermato.

Se da una parte si attende la sfida in pista, dall’altra c’è il mercato a tenere accesi i riflettori sulle trattative. Solitamente nel paddock delle derivate gli affari decollano nel momento in cui si avvicina la stagione estiva, questa volta invece la sensazione è che qualcosa possa muoversi addirittura con largo anticipo, se non addirittura sia già iniziato.

Il nome caldo del 2020 è senza ombra di dubbio quello di Johnny Rea. Il Cannibale è in scadenza con la Kawasaki e di conseguenza si cerca l’intesa sul rinnovo. Rinnovo biennale? Rinnovo annuale con opzione per il secondo? A quali cifre? Sono questi alcuni degli interrogativi che tengono banco in attesa che le due parti inizino a confrontarsi.

L’unica certezza, al momento, è che Johnny Rea non ha fretta di mettere nero su bianco, tantomeno di dare garanzie prima del tempo: Rimanere in Kawasaki è la priorità?” Così gli avevamo domandato a Phillip Island: “La mia priorità è avere una moto vincente”. Questa la risposta del Cannibale. Avrebbe potuto risponderci di sì, invece non la ha fatto.

Ha preferito girare attorno all’interrogativo, mandando però una risposta ben chiara in modo indiretto: se la Kawasaki vorrà trattenerlo per la prossima stagione servirà un qualcosa di veramente speciale, ovvero la nuova moto. Inutile girarci attorno: in pista l’asticella si sta alzando e di conseguenza il Cannibale ha tirato fuori dalla ZX-10RR tutto ciò che si poteva estrarre. Di conseguenza il tempo degli aggiornamenti sembra essere giunto al capolinea.

In Giappone servirà quindi uno sforzo importante, anche perché dal lato economico il contratto potrebbe essere arrotondato al milione e mezzo, ma non oltre. Nel frattempo Johnny si guarderà attorno e, tanto per accendere il mercato, ha addirittura pensato bene di spendere alcune parole di elogio verso la MotoGP, dichiarando di sentirsi pronto nell’eventualità.

Il Cannibale è quindi sul mercato e il telefono del suo manager, Chuck Aksland, è libero per ascoltare eventuali offerte.  

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