Moto2, GP QATAR. KTM all'attacco nel warm up con Nagashima e Fernandez

Il giapponese si è messo alle spalle Navarro e Fernandez in Moto2, 5° Bezzecchi. Lo spagnolo davanti a McPhee, Arbolino e Foggia in Moto3

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KTM sugli scudi nell'ultimo turno prima delle gare. In Moto3 è stato Raul Fernandez a mettersi davanti a tutti con la moto del team Ajo, mentre in Moto2 ci ha pensato Tetsuta Nagashima a fare lo stesso (ma su una Kalex che ha il nome della casa austriaca solo sulla carena).

Anche gli italiani si sono fatti valere, soprattutto nella classe cadetta, con Arbolino e Foggia alle spalle dei migliori. In Moto2, invece, i migliori azzurri sono stati Bezzecchi e Bastianini.

MOTO2: Nagashima ha la meglio su Navarro e Roberts, 5° Bezzecchi

Con la Kalex marchiata KTM  è stato il giapponese Nagashima a chiudere al 1° posto (con il tempo di 1’59”565) il warm up della Moto2. La classifica della classe intermedia non potrebbe essere più corta con 13 piloti in 6 decimi e addirittura 20 in meno di un secondo.

Il secondo posto nell’ultimo turno prima della gara è andato a Navarro sulla Speed Up, mentre Roberts, sorpresa e mattatore del fine settimana, si è dovuto accontentare del 3° tempo davanti a Fernandez.

Il migliore degli italiani è Marco Bezzecchi, con il 5° tempo davanti ad Aron Canet al debutto in Moto2 e a Enea Bastianini, molto concreto anche per quanto riguarda il passo gara. Dietro l’italiano ci sono Garner, Schrotter e Nicolò Bulega, che ha conquistato il 10° posto.

Non bisogna fare troppa strada per trovare gli altri azzurri: Fabio Di Giannantonio è 12° davanti a Baldassarri, passo in avanti per la MV Agusta almeno con Manzi (è 14° mentre Corsi è 25°), mentre Luca Marini chiude il quartetto con il 15° crono. Ancora in difficoltà il debuttante Lorenzo Dalla Porta, 27°.

Una caduta per Hector Garzo alla curva 6, senza conseguenze per il pilota.


MOTO3: Fernandez beffa McPhee, Arbolino e Foggia 3° e 4°

Con una zampata finale, Raul Fernandez si è preso il warm up della Moto3. Il pilota del team KTM Ajo ha fatto la differenza con il crono di 2’05”, tenendo a distanza di quasi 3 decimi John McPhee. Fino a quel momento, era stato il pilota di Petronas il protagonista, mostrando un passo di riferimento.

Le buone notizie per gli italiani arrivano da Arbolino e Foggia, entrambi non troppo convincenti nelle qualifiche di ieri. Tony ha chiuso il turno con il 3° tempo, mentre Dennis è 4° davanti ad Arenas, Rodrigo, Ogura, Toba e Salac, mentre è Nepa a chiudere la top ten.

Gli altri italiani sono più indietro con Celestino Vietti e Romano Fenati rispettivamente 12° e 13°, con un ritardo da Fernandez che sfiora il secondo. È stato un warm up in ombra anche per il poleman Suzuki, che non è andato oltre alla 15ª posizione, lo stesso si può dire per Andrea Migno (il migliore azzurro sullo schieramento con il 7° posto) solo 18°. Infine, i due compagni del team Skull Riders Pizzoli e Rossi sono rispettivamente 27° e 28°.

Da segnalare una scivolata, senza conseguenze, per Tatay alla curva 10.

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