Coronavirus. Niente ospiti nel GP del Qatar: il paddock sarà blindato

Le tribune rimarranno aperte al pubblico ma solo gli addetti ai lavori potranno accedere nel paddock, la misura precauzionale è stata richiesta dal Governo

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Il fine settimana del Gran Premio del Qatar sarà diverso da tutti gli altri. Non solo perché non ci sarà la MotoGP ma anche per altre misure straordinarie adottate nel paddock del circuito di Losail, come spiega la nostra collega Niki Kovacs, che ci aveva raccontato quale fosse la situazione nell’Emirato in un nostro podcast.

Carmelo Ezpeleta ha dichiarato che non ci saranno GP a porte chiuse ed effettivamente a Losail le (poche) tribune rimarranno aperte, a essere blindato però sarà il paddock.

Il Governo del Qatar ha chiesto infatti a Dorna di prendere questo provvedimento in modo da evitare contatti tra gli spettatori e il personale che lavora nel motomondiale.

Il paddock, solitamente, è un aerea esclusiva, ma aperta agli ospiti delle squadre o dell’organizzatore, come nel caso di sponsor o celebrità, ad esempio. In Qatar però nessuno al di fuori degli addetti ai lavori però potrà varcare quella soglia e per entrare nel paddock bisognerà possedere quindi un pass ‘lavorativo’.

Come detto, gli spettatori potranno comunque entrare in circuito e vedere la gara dalle tribune ma nessuno di loro potrà avere l’accesso al dietro le quinte del motomondiale.

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