Lowes: "Ho battuto Rea? Ho vinto due gare in SBK, lui cinque titoli"

Alex debutta da vincente in Kawasaki ed è leader del mondiale: "Non cambierà il mio approccio, so che devo imparare molto da Johnny. La Kawasaki? Più divertente della Yamaha"

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Alex Lowes non avrebbe di certo immaginato di lasciare Phillip Island da leader del mondiale, al debutto in sella alla Kawasaki. Il compagno di squadra di Jonathan Rea è invece riuscito a mettere assieme un weekend di gara quasi perfetto ed assolutamente concreto, che gli ha permesso di centrare due podi e la vittoria in Gara 2, mettendo assieme un bottino di 51 punti che lo proiettano in classifica generale al primo posto davanti a Scott Redding. 

Un risultato davvero ad effetto per un pilota che in sella alla Kawasaki non aveva mai impressionato durante la lunga stagione di test invernali, dando spesso l'impressione di avere qualche difficoltà di troppo ad adattarsi al cambiamento di cui si è reso protagonista passando dalla Yamaha R1 alla Ninja pluricampione del mondo con Rea. Phillip Island ha regalato un verdetto diverso però ed ora è naturale per Alex pensare in grande.

"Mi sento benissimo, è stato un grandissimo weekend di gara con questa nuova squadra per me - ha dichiarato Lowes -  la gara è stata complessa perché la temperatura è salita molto e il grip non era il massimo. Ma mi sono divertito moltissimo, ho duellato con tutti ed all’inizio è stato difficile trovare un ritmo. Mi sono toccato con Toprak, poi con Michael. Ma è stata una lotta grandiosa, perché sono riuscito a restare concentrato ed a trovare il mio passo, portandolo avanti fino a fine gara. Sono felicissimo di aver vinto qui la mia prima gara con Kawasaki ed ora non vedo l’ora di festeggiare per poi salire in aereo, tornare a casa e prepararmi al meglio per la prossima gara in Qatar". 

Ti senti pronto a sfidare il tuo blasonato compagno di team per la lotta iridata?

"Devo restare calmo. Io ho vinto solo la mia seconda gara in SBK, mentre Jonathan ha vinto cinque titoli. Il mio piano resta quello di correre ed imparare da lui. Voglio capire quale sarà il mio ritmo su piste più ordinarie, ma la squadra è fantastica e mi sta aiutando molto. Mi diverto a guidare questa moto e quando un pilota si diverte, di solito è anche molto veloce in gara. Io cerco semplicemente di dare sempre il massimo ed oggi ci sono riuscito, nonostante le condizioni difficili. Ho semplicemente cercato di portare a casa la miglior gara possibile per me". 

Durante i test sembravi in difficoltà. Cosa è cambiato qui?

"Non so come sia riuscito ad avere queste ottime sensazioni in sella alla Kawasaki in così poco tempo, perché nei test in realtà non avevo tutta questa confidenza in sella. Magari durante il weekend di gara le cose vanno diversamente. Jonathan è abituato ad arrivare in pista e lottare per la vittoria in ogni singolo fine settimana di gara e questo porta anche la squadra a lavorare molto duramente perché tutti sanno che questa moto è in grado di vincere. Credo sia solo un mio dovere adattarmi alla moto, perché è chiaro che la moto funzioni bene". 

Quanto è diversa questa Kawasaki rispetto alla Yamaha che avevi a disposizione prima?

"Direi che la nostra moto è facile e divertente da usare in gara se la confronto con quella che avevo in passato. E’ molto più divertente da usare quando devi azzardare un sorpasso in gara rispetto a quanto fosse la Yamaha, che era davvero l’opposto. Con quella serviva molta confidenza in più".

Pensi che quanto visto qui a Phillip Island sarà un po' l'andamento del campionato?

"Secondo me quando correremo in Qatar ed anche nelle tappe eruppe, le gare saranno un po’ diverse. Qui le gomme salgono tantissimo con la temperatura, ci sono curve veloci e devi gestire tutto in modo particolare, correndo in modo molto ragionato. Avrò da imparare ancora, ma secondo me vedremo gare diverse". 

Audio raccolto da Riccardo Guglielmetti

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