MotoGP, Brivio, Suzuki: "Cancellazione un peccato, ma conoscevamo il rischio"

"Alcuni componenti del nostro team erano rimasti in Qatar dopo i test, ma la decisione presa è volta alla sicurezza di tutti. Spero che potremo tornare presto in pista"

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La conferma ufficiale riguardante la cancellazione della classe MotoGP dal primo Gran premio della stagione in Qatar ha ovviamente sconvolto i piani di ogni squadra, cambiando i piani a breve termine di tutti. Il primo Costruttore a commentare ufficialmente la notizia è la Suzuki, attraverso le parole del team manager Davide Brivio.

Proprio a Losail, nella tre giorni di test che avrebbe dovuto precedere l'inizio della stagione, le GSX-RR di Alex Rins e Joan Mir avevano impressionato positivamente ed in molti erano pronti a scommettere sui due piloti spagnoli indicandoli come minimo papabili per la lotta per il podio. 

"Ovviamente è un vero peccato che sia stata cancellata la prima gara della stagione - ha commentato Brivio - perché eravamo davvero pronti ad iniziare, come lo erano tutti i tifosi della MotoGP. Alcuni componenti del nostro team erano rimasti in Qatar dopo le giornate di test, perché eravamo a conoscenza della serietà di questa emergenza. Questa volta però la cosa più importante la sicurezza di tutti, e dobbiamo rispettare la decisione presa dalle autorità locali e dai dirigenti della MotoGP". 

"E' un momento strano e delicato per tutti nel mondo ed abbiamo bisogno di affrontare le cose gara per gara al momento e vedere come evolve la situazione nelle prossime settimane. Mi piacerebbe augurare davvero buona fortuna ai piloti che correranno in Moto2 e Moto3 il prossimo fine settimana, sperando che anche noi possiamo tornare presto in pista". 

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