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SBK, Tom Sykes: “La manovra di Rea è stata ridicola”

“Se mi vuole criticare lo faccia pure, ma lui mi ha rallentato in quel tratto e per poco non buttava pure fuori Razgatlioglu al via”

SBK: Tom Sykes: “La manovra di Rea è stata ridicola”

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Rea-Sykes, ancora loro! Un inizio di stagione incandescente per il Mondiale Superbike con quel contatto al primo giro tra i due ex compagni di squadra. Un episodio che ha condizionato la gara del nordirlandese, finito largo e in seguito vittima di una caduta nel tentativo di rimontare.

In merito all’accaduto Johnny ha detto che Tom è solito a fare manovre di questo tipo, dal momento che già in passato si è reso protagonista di episodi simili. Brno, giusto per citarne uno. Dal canto suo il portacolori BMW non si è sottratto alla questione.

Se Johnny vuole criticarmi lo faccia pure, ognuno ha la propria idea – ha esordito il 66 – i miei dati sono però qua da vedere e si evince che Johnny mi ha rallentato in quel tratto. Per me è stato un normale contatto di gara e ne sono convinto. In Superbike nessuno vuole infatti andare a sbattere contro gli altri piloti, così come trarre un vantaggio per una manovra simile. Dispiace, ma come ho detto è stato un incidente di gara”.

Tom entra poi nel merito della discussione.

“Alla curva 2 Rea ha spinto me e Toprak fuori dalla pista e la stessa manovra l’ha ripetuta alla curva seguente. Ci siamo poi ritrovati alla Lukey Heights e Johnny era lentissimo, infatti non sapevo cosa fare. È stato ridicolo, dato che mi ha praticamente bloccato e non sapevo più cosa fare. Alla fine ci siamo toccati e poi è successo quello che avete  visto”.

Dal volto di Sykes trapela sicurezza riguardo l’accaduto.

“Posso capire che Johnny non volesse consumare lo pneumatico dal lato sinistro, ma tutto ciò  mi sembra eccessivo. Peccato, ma andiamo oltre”.

In gara il portacolori BMW ha mostrato grande smalto nelle prime battute di gara, in seguito è stato risucchiato dal gruppo.

“Purtroppo ho faticato con le gomme, nella seconda parte di gara il consumo è stato particolarmente elevato e sono andato in difficoltà. Siamo comunque riusciti a disputare una bella gara, in particolare a partire dalla Superpole, dove siamo riusciti a essere veloce. Poi da metà gara in poi ho sofferto, cercando di sopravvivere”.

La mente di Tom è già proiettata alla domenica.

“Siamo in questa situazione e non c’è molto da fare. Non credo ci siano grandi novità per Gara2, magari per quanto riguarda la Superpole Race potremo spingere di più e forse sarà diverso, visto che sono 10 giri in totale da percorrere”.

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