SBK, Redding e la Ducati V4 incontenibili, Rea si prende mezzo secondo

Il pilota britannico è il migliore nelle libere del venerdì davanti alla Yamaha di Razgatlioglu, 3° van der Mark seguito da Haslam, 6° Rea, 8° Bautista, 13° Davies

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Redding e la Ducati brillano nelle libere di Phillip Island, 6° Rea

Seconda sessione di libere conclusa a Phillip Island con Scott Redding che fa la voce grossa. Nel finale il britannico sigla il riferimento in 1’30”436, precedendo di ben quattro decimi la Yamaha di Razgatlioglu (+0.418). Col terzo crono la R1 di van der Mark, poi la prima delle Honda, ovvero quella di Leon Haslam.

Non è andato oltre  il sesto posto Johnny Rea, in ritardo di ben mezzo secondo (+0.542), seguito dalla BMW di Sykes e dalla CBR 1000 RR-R di Bautista. Nella top ten anche Rinaldi e Forés, mentre Davies addirittura 13° con un secondo di ritardo.

15:49 Razgatlioglu ci prova, ma non basta! Il turco non va oltre i quattro decimi di distacco, mentre van der Mark sale al terzo posto davanti alla Honda di Haslam.

15:48 Redding tira fuori i muscoli e sigla il miglior tempo  in 1'30"436. 

15:48 Passo avanti per Rea che agguanta la terza piazza davanti alla Yamaha di Razgatlioglu.

15:47 Baz sta cercando da diversi giri di siglare il riferimento della sessione. Il francese è un missile nella parte iniziale e centrale, ma perde tutto nell'ultimo settore della pista.  

15:45 Bautista si migliora ed è quinto! Soli 265 millesimi lo separano da Leon Haslam.

15:42 Bautista lascia i bassifondi portandosi al nono posto alle spalle della Kawasaki di Lowes. Il suo ritardo dalla vetta è di quattro decimi (+0.431).

15:40  Grande passo avanti per Loris Baz, che conferma la propria fiducia con Phillip Island. Il francese della Yamaha fa registrare il secondo crono a soli 37 millesimi dalla Honda di Haslam.

15:36 A Phillip Island inizia l'ultimo quarto d'ora di libere con Davies che sale al nono posto. Il distacco di Chaz è di mezzo secondo dalla vetta. 

15:31 Ecco la classifica a meno di 20 minuti dalla fine con Rinaldi che sale davanti a Bautista e Laverty.

15:31 Alvaro Bautista sta lavorando soprattutto sul passo gara. Al momento lo spagnolo della Honda è relegato in 12^ posizione a nove decimi dalla vetta. Va peggio a Chaz Davies che lo segue in 14^ piazza a un secondo dal Rea.

15:30 Rinaldi abbandona l'ultima posizione, agganciando la 17^ piazza.

15:29 Chaz Davies lamenta qualche difficoltà di troppo nei cambi di direzione con la V4.

15:28 Fores e la Kawasaki stanno cercando la fiducia necessaria sulla pista di Phillip Island dopo una due giorni di test complicata.

15:26 Al momento l'unico pilota in pista è Tom Sykes, mentre Michael Rinaldi è fermo ai box a causa di un lungo con la propria V4.

15:24 Alvaro Bautista si avvicina alla top ten, agganciando la 12^ piazza.

15:22 Passo in avanti per Rea che aggancia la terza piazza a 249 millesimi dalla vetta.

15:20 Tempi invariati nei piani alti con  Haslam a comandare il gruppo, mentre Scott Redding è settimo seguito dalla Kawasaki di Rea. 

15:17 Al momento Bautista è 14°, mentre Davies lo precede di un solo decimo.

15:16 Si riparte!

15:10 In attesa che si riprenda il turno, ecco la classifica dopo 10 minuti dal via con Haslam davanti a tutti!

15:06 Bandiera Rossa a Phillip Island dovuta alla presenza delle papere in pista.

15:04 La Honda di Haslam pass al comando in 1'30"936. Leon è l'unico pilota ad essere sceso sotto l'1'31"

15:02 Lo batte Razgatlioglu in  1'31"425

15:01 Tutti in pista i piloti alla ricerca del tempo su pista completamente asciutta. Al comando si porta Sykes con il crono di 1'31"205.

15:00 Motori accessi a Phillip Island per l'ultimo turno di libere del venerdì. Temperatura dell'aria 19°, mentre 29° quella dell'asfalto. 

14:45 Tra 15 minuti si riparte! Il sole bacia la pista di Phillip Island che si presenta completamente asciutta!

13:40 Ecco la livrea versione 2020 per il team Go Eleven di Gianni Ramello, che da quest'anno si affida alle qualità di Michael Ruben Rinaldi, in sella alla Panigale V4.

13:30 A Phillip Island il team Barni ha tolto finalmente il velo alla Panigale V4. Per la prima volta ecco la Panigale V4 e Leon Camier con i colori 2020.

13:00 Pioggia e sole vanno a braccetto a Phillip Island. Dopo l'acqua che si è abbattuta sul tracciato poco dopo mezzogiorno, tra le nuvole si sono fatti spazio i raggi di luce. Mentre sta andando in scena la sessione della Australian SBK la pista si presenta asciutta.

 

La seconda sessione di libere della Superbike riprenderà alle ore 15 locali, ovvero quando in Italia saranno le cinque del mattino. Ci si aspetta un meteo favorevole dopo la pioggia del mattino che ha complicato i piani di squadre e piloti. Redding ha saputo mettere tutti in riga, ma è mancato il confronto con Rea, che dopo essere uscito nei primi minuti dal box è rimasto poi fermo. Stesso discorso per le Yamaha, con van der Mark e Razgatlioglu, che hanno preferito recitare la parte di spettatori. 

C'è poi il capitolo Bautista, con Alvaro che ha provato a prendere confidenza con la moto, archiviando il turno inaugurale con l'ottavo tempo a oltre due secondi e mezzo dalla vetta.  

SSP: Locatelli semina il panico nella FP1 di Phillip Island, 3° Cluzel, 8° Krummenacher

12:15 A Phillip Island si chiude anche il primo turno di libere riservato alla SuperSport con Andrea Locatelli davanti a tutti. Il pilota del team Evan Bros guida la classifica con il tempo di 1'34"061. Giù il cappello di fronte a quanto fatto dal bergamasco, capace di rifilare 684 millesimi a Perolari, mentre terzo Cluzel. 

Nei primi cinque anche Soomer e Odendaal, poi Vinales, Oettl e Krummenacher, incalzati a loro volta da Mahias e Ocubo. Non sono scesi in pista De Rosa e Fuligni. Sul finale di sessione il meteo ha guastato i piani, dal momento che sulla pista si è abbattuta la pioggia. 

SBK: Redding fa l'anfibio nella FP1 di Phillip Island, 2° Baz, 6° Rea, 8° Bautista

11:20 Scott Redding e la Ducati fanno la voce grossa nel turno inaugurale, grazie al tempo di 1'41"195. Il portacolori della Casa di Borgo Panigale è l'unico ad abbattere il muro dell'1'42", precedendo di 1 secondo la Yamaha di Baz. Poi la Honda di Haslam, con la Kawasaki di Lowes a ruota, mentre quinta la BMW di Sykes. Johnny Rea si è accontentato dell'ottavo tempo, mentre Bautista non è andato oltre il nono.

Di sicuro queste non erano le condizioni ideali per andare a ricercare il tempo. A tal proposito hanno preferito rimanere ferme ai box le due Yamaha ufficiali, ovvero quella di Razgatlioglu e Baz, senza scordarsi della Ducati di Chaz Davies. Stesso discorso per Rinaldi e Camier, a cui si aggiunge la Kawasaki di Cortese. 

11:18 Occhio a Leon Haslam che con la Honda si inserisce in terza posizione a sette decimi (+0.764) dal portacolori Ducati. Quarto crono invece per la Kawasaki di Lowes.

11:15 Redding si migliora, portando a 687 millesimi il vantaggio su Baz. 

11:14 Redding Power! Il tempo di 1'41"740 gli vale il riferimento momentaneo della sessione.

11:13 In pista anche Lowes con la Kawasaki. 

11:11 Redding rompe gli indugi e scende in pista! Alla prima tornata è secondo a soli 208 millesimi dalla Yamaha di Baz.

11:10 A dieci minuti dalla conclusione c'è sempre Baz al comando con il crono di 1'42"345, mentre Sykes e la BMW lo seguono a 945 millesimi. Rea resiste invece col terzo tempo  a 33 millesimi dall'ex compagno di squadra. Quarto Gerloff, poi la Honda di Bautista e la Kawasaki di Scheib. 

11:08 Passo avanti anche per Bautista, che sale al quarto posto. Alvaro continua a rimanere in pista per cercare di prendere confidenza con la Honda, mentre Rea e Lowes, così come Ducati ufficiali e Yamaha ufficiali sono ai box a fare da spettatrici. 

11:05 I giovani balzano in avanti: 5° Scheib seguito da Gerloff, poi la Honda di Bautista. 

11:02 Bautista torna in pista e dopo una sola tornata si porta in quinta posizione a 2"640" dalla vetta. Al momento le Ducati ufficiali restano ai box, così come quelle di Camier e Rinaldi.

11:00 Fa meglio di lui Loris Baz, il più veloce in 1'42"345, nonchè l'unico in grado di abbattere il muro dell'1'43". Nel frattempo un'immagine dalla pitlane.

10:58 I motori si scaldano a Phillip Island, la pista migliora e Sykes mette la BMW davanti al gruppo in 1'43"290.

10:55 Baz terzo! Il francese porta la Yamaha a poco più di un secondo dal tempo di Rea. In pista c'è anche la Honda di Leon Haslam.

10:53 Scende in pista anche Loris Baz, tra i grandi attesi del weekend!

10:52 Laverty abbassa il proprio tempo, portandosi a 2"426 dalla vetta.  

10:50 Ecco la situazione della classifica a mezz'ora dal termine

10:49 Il meteo non sembra intenzionato a migliorare quando ci accingiamo a  metà della sessione.

10:48 Al momento l'unico pilota in pista è l'alfiere BMW.

10:46 Quinto crono per Laverty a 6"125 dalla Kawasaki di Rea.

10:43 Bautista rientra ai box, mentre scende in pista la BMW di Laverty

10:42 Al momento ci sono soltanto sei piloti in pista con Forés che si porta alle spalle di Bautista. Le condizioni meteo non sembrano però migliorare e il rischio è quello di un turno sprecato

10:40 Problemi per Takahashi che perde per strada un pezzo del posteriore della propria moto. 

10:38 In pista anche Federico Caricasulo, così come Scheib e Forés. Il tracciato resta però bagnato!

10:36 Esce anche Rea che abbassa di oltre due secondi e mezzo il crono della Cannibale, grazie al tempo di 1'43"323

10:34 Bautista blocca il cronometro sull’1’46”111

10:31 Alvaro Bautista è il primo pilota a scendere in pista!

10:30 Phillip Island: parte la stagione 2020 della SBK!

10:05 Colpo di scena: a Phillip Island piove! Quando mancavano poco più di 20 minuti al via della sessione, la pioggia si è abbattuta sul tracciato australiano, complicando i piani di squadre e piloti.

10:00 Ci siamo: mezz'ora la via della FP1 della Superbike a Phillip Island. Nelle immagini ecco la situazione meteo del circuito. La pista è asciutta, anche se all'orizzonte ci sono nuvoloni neri.

9:30 Un'ora esatta al via della sessione a Phillip Island. La pista è praticamente asciugata, grazie anche al sole che illumina il tracciato di Phillip Island. Per fortuna verrebbe da dire, dopo che alle 8 ancora pioveva.

Finalmente ci siamo! Già, perché alle ore 10:30 locali, quando in Italia saranno le 00.30, scatterà la stagione 2020 del Mondiale Superbike. Ad aprire il Campionato la prima sessione di prove libere, dove non manca la curiosità per scoprire i valori in campo.

Riflettori puntati sulla Kawasaki di Rea, grande protagonista in occasione della due giorni di test, tanto da siglare il riferimento. Occhio poi alle Yamaha con Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark, senza scordarsi della Ducati di Scott Redding. C’è poi grande attenzione in casa Honda, dove si attende un segnale da parte di Alvaro Bautista, che nei test ha incassato ben un secondo dalla Cannibale.

Alle 10:30 australiane il via del turno, poi spazio alla SuperSport. Al momento il tracciato si presenta ancora umido, a causa della pioggia che si è abbattuta nella notte. Per la giornata si preannuncia però un miglioramento delle condizioni meteo con tempo soleggiato.    

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