SBK, Test Phillip Island: Rea fulmina Baz, 3° Haslam, 4° Redding

Nella seconda e ultima giornata di test in Australia il Cannibale della Kawasaki è il migliore, 6° van der Mark, 7° Razgatlioglu, 13° Davies, 17° Bautista

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I tempi della combinata dei due giorni con Rea davanti a tutti grazie al crono di 1'30"448. Alle spalle del Cannibale spicca Baz a soli 76 millesimi, mentre a 120 la BMW di Sykes. Quinta invece la Honda di Haslam, seguita dalla Ducati di Redding. Nella top ten anche la CBR 1000 RR-R di Alvaro Bautista, mentre resta fuori dalla top ten Chaz Davies.  


Rea e la Kawasaki chiudono davanti a tutti i test di Phillip Island, grazie al tempo di 1’30”523. Meglio di così non poteva andare al Cannibale, che precede di 235 millesimi la Yamaha di Baz, mentre in terza posizione sorprende la Honda di Leon Camier (+0.359).

Col quarto crono da registrare la prestazione di Scott Redding con Sykes alle spalle, mentre seste e settime le Yamaha di van der Mark e Razgatlioglu. Faticano invece Chaz Davies e Alvaro Bautista, rispettivamente 13° e 17°. Ora spazio all'ultimo turno della SuperSport.

15:18 Razgatlioglu lima qualche decimo salendo in sesta posizione.

15:00 Mancano 35 minuti al termine della sessione. Ecco la situazione generale in classifica. Oltre a Bautista, lontano dai migliori anche Davies. 

14:40 Johnny Rea commette un lungo in curva 4, ma riesce comunque a tornare in pista e ripartire.

14:30 Rispetto al mattino solo quattro piloti si sono migliorati, ovvero Redding, Scheib, Fores e Gerloff. Non male Scheib, nono davanti a Lowes.

14:18 Loris Baz si fa vedere nei piani alti, portando la Yamaha in seconda posizione a due decimi e mezzo da Rea.

14:04 Johnny Rea si migliora, a tal punto da arrivare a bloccare il tempo sull'1'30"526. 

13:55 Caduta per Scott Redding alla curva 11. Nessun problema per il pilota, costretto però a tornare con i mezzi di soccorso al box, lasciando la moto a bordo pista.

13:48 Scott Redding si porta a soli otto millesimi dalla Kawasaki di Johnny Rea, mentre Scheib è dodicesimo dietro a Bautista.

13:40 Riprende il turno della classe regina a Phillip Island! Ancora due ore di tempo per affilare le armi in vista del weekend.

13:10 Locatelli parte in quinta a Phillip Island nell’ultimo giorno di test. Il pilota bergamasco chiude infatti al comando il primo turno in 1’32”893, rifilando oltre sei decimi alla MV Agusta di Raffaele De Rosa (+0.670), poi lo svizzero Randy Krummenacher. Fuori dalla top ten Fuligni, 19° Oli Bayliss, in ritardo di quasi tre secondi.

13:46 Si fa vedere anche Raffaele De Rosa, che scalza dal secondo posto il proprio compagno di squadra. 

12:16 Locatelli si prende il comando della classifica, portando la propria Yamaha R6 davanti alla MV Agusta di Randy Krummenacher.

11:57 Riparte il turno.

11:45 Esposta la bandiera rossa per la presenza di alcune papere sul percorso. Al comando c'è Randy Krummenacher con la MV Agusta. Il tempo dello svizzero è di 1'33"646. Poi la coppia tricolore Locatelli e De Rosa.

11:20 Appuntamento ora con la Supersport, che riparte dopo il miglior tempo siglato ieri da Andrea Locatelli.

11:10 Turno finito a Phillip Island con Johnny Rea e la Kawasaki davanti a tutti. Il crono del Cannibale è di 1'30"448, ovvero 76 millesimi meglio di Baz e 120 nei confronti di Sykes. Quarto Razgatlioglu, seguito da Redding e Haslam. Nella top ten anche Bautista, mentre Rinaldi fa meglio di Davies. Alle ore 3:40 italiane appuntamento con la seconda sessione. 

11:02 Finisce nel peggiore dei modi il turno di Alvaro Bautista, vittima di una caduta alla curva 4. Nessun problema per lui.

10:51 Caduta per Federico Caricasulo. Pilota ok.

10:46 Passo avanti per Alvaro Bautista, che sale all'ottavo posto a un secondo netto dalla vetta. 

10:40 Per quanto visto fino ad ora, sembra essere iniziata nel verso giusto la settimana della BMW con Sykes attualmente terzo a soli 120 millesimi dalla Kawasaki di Rea.

La Honda di Alvaro Bautista fa segnare la punta di velocità massima con 321 km/h, ma questo non basta a far scalare posizioni allo spagnolo. Il numero 19 incassa infatti un secondo e mezzo, rimanendo fuori dalla top ten. Meglio  il suo compagno di squadra, Leon Haslam, settimo, nonostante sei decimi di ritardo.

10:29 A mettere tutti d'accordo è Johnny Rea! Il Cannibale si prende la vetta grazie al tempo di 1'30"448

10:24 Tom Sykes si porta alle spalle di Loris Baz, lamentando meno di 50 millesimi di distacco.

10:19 Rimanendo in tema Ducati, le cose non vanno certamente meglio a Leon Camier, che una volta rientrato ai box ha dichiarato: "Non riesco a fare le curve". Al momento il portacolori Barni è terzultimo. 

 

10:15 Loris Baz piazza il colpo ed è primo con il tempo di 1'30"524.

10:10 Al momento Chaz Davies sta faticando a trovare la giusta fiducia con la Panigale V4. Il pilota gallese,  nel momento in cui è rientrato in pit lane, ha da prima sbagliato a fermarsi davanti al proprio box, in seguito ha lamentato gravi problemi allo sterzo: "La moto non rimane dritta in rettilineo" . Attualmente Chaz è fuori dalla top ten.

10:06 Passo in avanti per Michael Rinaldi, che con la Ducati aggancia l'ottava piazza alle spalle di Alex Lowes. 

10:02 Le condizioni meteo sono in netto miglioramento. Ora il tracciato è asciutto e i piloti possono spingere sull'acceleratore. 

10:00 Alle ore 10 locali c'è la Ducati di Scott Redding davanti a tutti, seguita a soli 78 millesimi dalla Yamaha di van der Mark. Sesto crono per la Honda di Bautista. Da registrare alcune gocce d'acqua.

9:52 Passo avanti per la Kawasaki di Johnny Rea, che aggancia la quarta posizione davanti alla BMW di Eugene Laverty. 

9:48 Col terzo tempo spicca invece Toprak Razgatlioglu, nonostante un ritardo di 489 millesimi dalla vetta.

9:40 Bautista e la Honda si inseriscono in quinta posizione, precedendo la Kawasaki di Rea.

9:31 Van der Mark si inserisce in seconda posizione, accusando soli 78 millesimi dalla Ducati di Scott.

9:24 Scott Redding e la Ducati mettono tutti in riga con il crono di 1'31"022.

9:20 Leon Haslam esce dai box e si porta al comando con il crono di 1'32"856. Alle sue spalle si inserisce Sykes, nonostante un ritardo di due secondi.

9:12 Un solo pilota in pista, ovvero Loris Baz, autore del tempo di 1'42"618. I piloti stanno aspettando un miglioramento da parte delle condizioni del tracciato.

9:05 Ci siamo, 5 minuti e si parte!  La pista si presenta asciutta, nonostante qualche tratto ancora umido.

8:45 Oltre alla Superbike, ricordiamo che in azione a Phillip Island c’è anche la Supersport. Nella giornata di ieri il più veloce è stato Andrea Locatelli, il quale ha archiviato il lunedì con il crono di 1’33”336. Di seguito ecco i primi sei del martedì.

1 -Andrea Locatelli (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team) 1’33.336

2- Randy Krummenacher (MV Agusta Reparto Corse) +0.308

3- Raffaele De Rosa (MV Agusta Reparto Corse) +0.335

4- Isaac Viñales (Kallio Racing) +0.546

5- Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) +0.560

6- Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) +0.585

Da Losail a Phillip Island il passo è più breve di quanto si pensi. Già, perché alle ore 9 locali, quando in Italia saranno le 23, si alzerà il sipario sulla seconda giornata di test. Per squadre e piloti sarà l’ultima occasione per affilare le armi in vista del via del Mondiale e di conseguenza non c’è tempo da perdere.

Si riparte da quanto visto nella giornata di ieri con Toprak Razgatlioglu e la Yamaha davanti a tutti con il crono di 1’30”740. Il turco è senza dubbio la rivelazione della preseason e di conseguenza vorrà andare a caccia di conferme. Le stesse che sta cercando la BMW di Tom Sykes, autore ieri del secondo tempo a soli 22 millesimi dalla vetta, incalzato dalla R1 di Loris Baz.

Vietato poi scordarsi di Scott Redding, che in sella alla Ducati punta a sorprendere in terra australiana. Nella giornata di ieri il britannico è riuscito a precedere il proprio compagno di squadra Chaz Davies, mentre Johnny Rea si è dovuto accontentare del quarto crono. Ha preferito mantenere le carte coperte il Cannibale su una pista dove la vittoria manca da tre anni.

C’è infine il capitolo legato alla Honda e Bautista. Un anno fa di questi tempi lo spagnolo dominava con la V4, adesso invece sta correndo contro il tempo per trovare quella fiducia necessaria in sella alla CBR 1000 RR-R. Basterà? Lo scopriremo in queste ultime ore. Rispetto a ieri il programma dei test sarà ribaltato. A dare il via alla giornata è la Superbike, poi spazio alla SSP. 

Al momento il tracciato si presenta umido, a causa della pioggia che si è abbattuta fino alle ore 7 di stamani.  Per la giornata sono comunque previste condizioni serene e soleggiate.

 

DA LUNEDI’ NOTTE A MARTEDI’

 

23:10-1:10 Test Superbike

1:20-3:10 Test SuperSport

3:40-5:40 Test Superbike

5:50-7:40  Test SuperSport  

TEST SUPERBIKE - TEMPI LUNEDI' 

 

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