SBK, Rea: “Non è ancora il momento di mostrare le carte”

Johnny 4° al lunedì: “A volte è meglio rimanere coperti. Razgatlioglu? Sul passo gara chi mi ha impressionato è stato van der Mark”

Share


Johnny Rea non compare tra i primi tre della classifica nella giornata inaugurale di test a Phillip Island. Una notizia che per certi versi potrebbe lasciare qualche dubbio in merito alla competitività del Cannibale, anche se questa cosa non sembra più di tanto preoccupare il Cannibale.

Nonostante le tante interruzioni e un ritardo che arriva a superare i due decimi e mezzo, l’alfiere Kawasaki appare convinto e sicuro delle proprie carte da giocare.

“A dire la verità è andata bene questa giornata, dato che ci sono state della sensazioni migliori rispetto allo scorso anno – ha esordito il cinque volte iridato - l’aspetto più importante è senza dubbio quello di gestire al meglio la gomma e personalmente sono riuscito a essere più consistente con la Kawasaki. Ho infatti una base solida che ci ha consentito di focalizzarci sui dettagli”.

Rea spiega poi come si è evoluto il programma della giornata.

“Era importante innanzitutto confermare il bilanciamento della Kawasaki. Domani cercheremo invece di concentrarci sull’anteriore, migliorando la percorrenza, senza però andare a perdere in stabilità. La cosa più importante è avere la stabilità qua a Phillip Island, in modo che la ZX-10RR  sia più facile da guidare”.

Rispetto a un anno fa le sensazioni del Cannibale sono sicuramente migliori.

“La mia consistenza è buona, dato che lo scorso anno ho faticato molto qua a Phillip Island. Ricordo soprattutto la FP3, mi mancava fiducia, infatti quel weekend ho cercato di sopravvivere. Questa volta ho invece avuto modo di provare le gomme, trovando buone sensazioni”.

Quella di martedì sarà l’ultima giornata di test e nel programma di lavoro di Rea dovrebbe esserci la simulazione gara.

“Vedremo cosa fare. A volte è meglio non mostrare del tutto le proprie carte e questo è uno di quei momenti. Stiamo andando verso il primo appuntamento dell’anno e devo dire che oggi Toprak si è rivelato molto forte. Noi abbiamo comunque lavorato accuratamente nel box, soprattutto quando c’era forte vento. A parte ciò Conosciamo bene la Kawasaki e siamo convinti di avere lavoro nel giusto verso. 

 L’ultima battuta riguarda invece la prestazione di Bautista, su cui Johnny preferisce tagliare corto.

“Non mi va di parlare. Io rimango focalizzato su me stesso e la giornata odierna. Mi piace che nel finale di turno non sono riuscito a migliorare il mio tempo sul giro. Purtroppo nel tratto centrale ho trovato davanti a me la Ducati di Camier che mi ha rallentato. In quel momento mi sono un attimo perso con la mente e di conseguenza ho lasciato qualche decimo per strada. Alla fine di tutto va bene così". 

Photo credits by Bruno Silverii

Share

Articoli che potrebbero interessarti