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SBK, Test Phillip Island: l'ora di scoprire le carte è arrivata

Scatta domani l'ultima due giorni di test. Honda e Baustista in cerca di conferme, Ducati e Redding vogliono partire con il botto così come Yamaha e Razgatlioglu, Rea vuole restare re. 

SBK: Test Phillip Island: l'ora di scoprire le carte è arrivata

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Finalmente ci siamo. Domani (o per meglio dire questa notte) scatterà l’ultima due giorni di test pre campionato per la Superbike, sugli stessi saliscendi di Phillip Island che il prossimo fine settimana ospiteranno il primo round di questa interessantissima stagione.

Il primo nome da tenere a mente ed ovviamente quello di Jonathan Rea, ossia del dominatore indiscusso delle ultime annate: il campione del mondo in carica non era presente negli ultimi test di Portimao, ma ha potuto mettere la proprie ruote per primo a Barcellona, una delle new entry del calendario. Lo stesso discorso vale per il compagno Alex Lowes, nuovo acquisto della casa di Akashi che formalmente parte con i gradi di secondo guida, ma che potrebbe regalare sorprese già sull’isola.

Chi invece a Portimao c’era ed ha dettato il passo è Toprak Ragzatlioglu, atteso insieme Yamaha all’esame Phillip Island. L’obiettivo primario per il turco in vista della stagione alle porte è quello di migliorare in qualifica, per poi sfoderare tutto il suo talento in gara, ed i due giorni di test potrebbero aiutare a capire se Toprak sia o meno sulla giusta strada. Dall’altra parte del box in blu c’è Michael Van Der Mark, anch’egli convincente in Portogallo ed alla ricerca di una stagione da protagonista in sella alla evoluta R1.

Impossibile non parlare poi di casa Ducati, che l’anno scorso fece festa a Phillip Island per tutta la durata del weekend. Gli occhi dei curiosi sono ovviamente su Scott Redding, che ha Portimao ha lavorato in primis sul posteriore della sua Panigale V4 risultando in classifica secondo solo a Razgatlioglu: non è un segreto che Phillip Island sia uno dei suoi circuiti preferiti, e dunque è tutt’altro che impensabile trovare un Redding molto rapido già nei test di domani e martedì. Chaz Davies dal canto suo parte da una condizione notevolmente migliore rispetto al 2019, ma resta da capire se potrà o meno essere della partita.

Resta poi l’incognita Honda, che ha presentato venerdì la propria livrea ed ora dovrà presentare il suo reale potenziale in quel di Phillip Island. Il tempo della pretattica infatti è terminato, i test sull’isola sono l’ultima occasione per migliorare prima che vengano messi in palio i punti, e gli ultimi test di Portimao hanno lasciato alcuni dubbi. In primis per quanto riguarda Alvaro Bautista, che ha confermato di aver tramandato ad Honda i giusti dettami, a dispetto di un Leon Haslam invece più in forma già in Portogallo, che ha confermato di stare vivendo una seconda giovinezza.

Importante poi capire anche il potenziale di BMW, che a Portimao ha lavorato duramente su telaio, frenata ed elettronica, e che vuole iniziare al meglio sin dai test con i suoi alfieri Eugene Laverty e Tom Sykes. La stessa speranza vale per i tre piloti satellite di Yamaha ossia l’uomo Ten Kate Loris Baz ed il duo GRT Federico Caricasulo – Garrett Gerloff, con il transalpino davvero in palla nei test di Portimao e pronto a diventare una presenza costante nelle prime posizioni. Occhi puntati ovviamente anche su Michael Rinaldi, alla ricerca di soddisfazioni in sella alla Ducati del team Go Eleven

Supersport - L'Italia si affida a Locatelli, ma attenzione a Cluzel e Mahias

In pista nei test di Phillip Island vi sarà anche la Supersport, che si alternerà con la Superbike e promette di regalare anche quest’anno spettacolo. Il nome da cui partire è ovviamente quello del campione in carica ossia Randy Krummenacher, passato in MV ed assente a Portimao, ma desideroso di iniziare al meglio la sua stagione con il numero uno sulla carena. Al fianco dello svizzero vi saranno Raffaele De Rosa e Federico Fuligni, che partono con ambizioni diverse ma con la stessa voglia di fare bene.

Chi proverà a confermarsi al top della categoria è anche il team Bardahl Evan Bros., team campione in carica che dopo la dipartita di Krummenacher e Caricasulo ha scommesso su Andrea Locatelli, già molto rapido sia nei test di Jerez (a fine 2019) che in quelli di Portimao, pista mai vista prima dal bergamasco e dove solo Jules Cluzel è riuscito a fare meglio di lui.

Quest’ultimo è ovviamente uno degli osservati speciali in vista dei test e della stagione, ed avrà al fianco nuovamente Corentin Perolari. Da seguire infine anche Lucas Mahias, che sembra aver raggiunto la giusta confidenza con la sua Kawasaki, e vuole dimostralo già da questi ultimi test prima che si inizi a fare sul serio.

 

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