MotoGP, Lorenzo: "Una wild card? Solo se potrò arrivare fra i primi 5"

"Deciderò con il passare dei giorni e sono in trattativa per commentare 4 Gran Premi. Ora mi sento rilassato"

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Jorge Lorenzo ha trovato la serenità dopo l’annuncio dal ritiro dalle corse. Bastava parlargli a Sepang per scoprire un uomo nuovo nel suo nuovo ruolo di collaudatore Yamaha. Senza lo stress di sentirsi pilota, il maiorchino sta costruendo giorno per giorno il proprio futuro.

Ne ha parlato a Barcellona, dove ha inaugurato un negozio della Huawei.

"In questo nuova vita devo scoprire tutto - ha detto - È un sollievo dal punto di vista dello stress, faccio cose che prima non mi erano permesse. Ho anche la fortuna di guidare una moto che amo, senza andare al cento per cento, tenendomi un po’ di margine per evitare infortuni. Ho tutto il vello di essere un pilota, evitando un po’ della parte negative”.

Il motociclismo rimane una parte importante della sua vita, anche se non sempre da protagonista.

Sono in trattativa per fare il commentatore in quattro Gran Premi” ha rivelato.

Le voci del paddock, però, lo vogliono ancora in sella. Come wild card, magari già nel GP di Barcellona.

È una possibilità, ma non ne abbiamo ancora parlato - ha spiegato Jorge - Dovrei essere veramente competitivo, se non avessi la possibilità di stare nei primi 5 sarebbe un po’ inutile farlo. La Yamaha rende le cose più facili perché è una moto molto poco fisica, amichevole per il pilota. Lo capirò con il passare dei giorni”.

E dei test.

A Motegi tornerò al mio lavoro di collaudatore - ha continuato - Sarà un test di un paio di giorni e guiderò la M1 2020”.

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