MotoGP, Rins: "Marquez mi ha preso come riferimento? Solo un caso"

"Siamo usciti un paio di volte insieme dai box. Sono contento e sulla strada giusta". Mir: "se la gara fosse domani potrei giorcarmi il podio"

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Già a Sepang si era capito che le Suzuki avevano fatto dei passi avanti e la conferma è arrivato nella prima giornata di test in Qatar. Le due GSX-RR si sono messe davanti a tutti, con Rins che ha preceduto Mir per appena 2 millesimi. Una partenza perfetta sulla pista in cui si inaugurerà la stagione fra un paio di settimane.

Sono contento della giornata, ho provato diverse cose che già avevo portato in pista a Sepang – spiega Rins – Sono riuscito essere rapido anche sul giro secco e in un momento, tra l’altro, in cui le condizioni non erano del tutto ottimali. L’aspetto interessante è che anche su una pista diversa sono stato efficace, il che vuole dire che siamo sulla strada giusta”.

La Suzuki ha fatto valere anche a Losail la sua velocità in curva, ma in rettilineo le cose non vanno ancora alla perfezione

Ho compiuto qualche giro con Petrucci e Marc e in effetti abbiamo una lieve mancanza, ma con la nostra velocità in curva i valori si equivalgono - spiega Alex - La differenza sul dritto ci sta, del resto loro hanno un motore a V e noi in linea. Le nuove gomme?  Offrono più aderenza, il che è positivo per noi. Tutto ciò potrebbe aiutarmi in qualifica, ma staremo a vedere”.

Che Rins sia molto veloce se ne è accorto anche Marquez, che lo ha seguito nel corso della giornata.

Non credo che Marc mi abbia preso come riferimento, siamo solo usciti insieme un paio di volte insieme dalla pit lane - minimizza lo spagnolo della Suzuki - E’ solo il primo giorno, credo che tutti si siano concentrati su loro stessi. Domani continueremo a provare altre cose: abbiamo un telaio nuovo che ho usato anche oggi, trovandomi leggermente meglio, e faremo delle comparazione con il precedente per capire i punti forti ed i punti deboli di ciascuno”.

Joan Mir: “Non credevo di potere essere così veloce”



Se vedere Rins davanti non è una sorpresa, Mir ha dimostrato di avere praticamente finito il suo apprendistato in MotoGP e di volersi giocare qualcosa di importante in questo 2020.

Sono sorpreso perché pensavo di poter essere rapido ma non così tanto - ammette - Ho avuto uno dei migliori passi della giornata, quindi il nostro lavoro sta pagando: devo migliorare sul  giro secco, ma è solo il primo giorno e tutti hanno ampi margini. Se fosse stata una Q2 mi sarebbe dispiaciuto non aver chiuso primo, ma oggi va bene così” sorride.

Joan sembra trovarsi alla perfezione sulla rinnovata GSX-RR,

Credo che il pacchetto attuale sia già migliore del precedente, ed il merito del risultato odierno sia di questo e non solo delle gomme - sottolinea - In generale ho maggiore aderenza a centro curva, il che mi permette di fare girare meglio e più facilmente la moto. Il dispositivo di partenza? Non l’ho provato, magari lo farò nei prossimi giorni”.

Mir sa anche che il difficile deve ancora venire.

Nei test sto riuscendo a restare tra i primi, ma occorre farlo anche nei weekend di gara - l’obiettivo - Credo di aver lavorato bene durante l’inverno, e per qualche ragione le cose mi sembrano più facili ora. Se la gara fosse domani potrei giocarmi il podio, almeno da quanto è emerso dal mio passo. Mi sono sentito a mio agio sin dai primi giri, e con la gomma nuova il passo in avanti è notevole. Oggi ho provato alcune novità di telaio ed elettronica e domani continuerò a farlo”.

Audio raccolto da Marco Caregnato

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