SBK, Haslam: “Rea è il favorito, ma non ha ancora sfidato questa Honda”

ESCLUSIVO - “L'obiettivo è cambiare la storia recente della SBK, mi sento nel migliore momento della mia carriera”

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A volte ritornano, verrebbe proprio da dire. Già, perché a distanza di oltre cinque anni dall’ultima apparizione sulla Honda, Leon Haslam torna in sella alla giapponese. Dopo aver ufficializzato in estate Alvaro Bautista, il team HRC non ha avuto dubbi ad affidarsi alle qualità del pilota britannico, che nell’ultimo anno ha condiviso il box con un certo Johnny Rea.

Dal volto del numero 91 trapela quindi grande fiducia in vista di questa avventura con la Casa dell’Ala Dorata. Leon è carico e di conseguenza non mancano le ambizioni nella giornata di presentazione della livrea della nuova CBR 1000 RR-R a Tokyo.

“Aver firmato per la Honda è come tornare a casa – ha esordito Haslam – sono ovviamente molto felice di questa possibilità e non vedo l’ora che inizi la stagione. Anche se gli anni passano, dentro di me ho la consapevolezza di essere nel migliore momento della mia carriera e sono pronto per questa nuova sfida che mi attende”.

Ripartire da Honda è come ritrovare una famiglia, giusto?

“Certo. In passato ho avuto modo di guidare tutte le Honda, anche se questa è una nuova moto, che nulla a che vedere con le altre. Sono rimasto davvero impressionato per quanto fatto dalla Casa, dato che la CBR 1000 RR-R ha un grandissimo potenziale, cito ad esempio il carattere del moto, particolarmente aggressivo”.

Così porti in Honda dell’ultimo anno trascorso in Kawasaki?

“La Kawasaki è una moto diversa rispetto a questa, anche se sono riuscito a essere veloce in alcune occasioni. È difficile fare un paragone. Di sicuro lavorare nel box con Rea ti aiuta a crescere e a capire quello che è il suo potenziale, soprattutto nei momenti complicati”.

Negli ultimi cinque anni Rea ha commesso un solo errore, lo scorso anno nella Superpole Race. Sembra impossibile da battere. È proprio così?

Johnny è il favorito, ma ancora non ha sfidato questa moto sviluppata dalla HRC. Con la CBR 1000 RR-R vogliamo cambiare gli ultimi cinque anni di storia della SBK, che ha sempre visto Rea trionfare. Personalmente sono fiducioso e carico”.

Tra una settimana ci sarà il primo round di Phillip Islansd. Cosa dobbiamo aspettarci?

“Lo scorso anno ho lottato per il podio in tutte e tre le gare in Australia e di conseguenza l’obiettivo è quello di confermarsi. Dentro di me sono carico, dato che parto per puntare al titolo Mondiale, affiancato da una squadra che mi fa sentire di essere al centro del progetto”.

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