MotoGP, Rins: "In Qatar la Suzuki avrà il dispositivo per la partenza"

"Sono soddisfatto dei test di Sepang, mi trovo a mio agio con il nuovo telaio". Mir: "penso che quest'anno potremo fare grandi cose, mi sento ottimista"

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Alex Rins torna a casa con un incoraggiante 3° tempo e un sorriso soddisfatto. La Suzuki partiva già da un buon livello, ma le mancava ancora qualcosa per giocarsela con la migliore concorrenza. La nuova GSX-RR sembra avere limitato i suoi difetti.

Siamo dove avrei voluto essere prima di partire per questi test - il commento dello spagnolo - In questi 3 giorni abbiamo lavorato veramente tanto, provato diverse cose: 2 o 3 telai nuovi, delle sospensioni e aggiornamenti di elettronica”.

I riscontri dati dalla pista sono stati positivi.

Con il nuovo telaio mi sento a mio agio e riesco a essere molto costante, oggi ho girato sempre in 1’59” - continua Alex - Era importante fare delle comparazioni fra i diversi telai e continueremo anche in Qatar. Comunque sono già contento perché qui a Sepang non avevo mai girato così veloce, né sul giro secco né come passo”.

Nel reparto corse Suzuki, comunque, il lavoro continua perché la GSX-RR difetta ancora in velocità massima e Rins lo ha fatto notare. Inoltre, a Losail, è attesa un’altra importante novità.

Stanno lavorando su un dispositivo per la partenza, se non sarà pronto per i test lo sarà sicuramente in tempo per la gara. Se ne avevo già provato una versione nei test di Jerez lo scorso anno? Forse - ride Alex - Bisogna sempre innovare perché i rivali si inventano sempre qualcosa, come il posteriore della Ducati che si abbassa in accelerazione”.

Joan Mir: “Quest’anno potremo fare grandi cose”

L’ottimismo di Rins è condiviso anche dal suo compagno di squadra Mir. Joan ha fatto segnare il 10° tempo ma il distacco da Quartararo è inferiore ai 4 decimi. Oggi ha usato il vecchio telaio e si è impegnata in una simulazione gara, interrotta dopo 12 giri per una scivolata.

Purtroppo ho commesso un errore e bloccato la ruota anteriore in frenata - racconta - Sono riuscito a tornare ai box, hanno sistemato la moto al volo e sono di nuovo uscito per altri 6 o 7 giri”.

Un piccolo incidente che non ha guastato il suo umore.

Mi sento veramente bene sulla nuova moto e penso che nei test in Qatar potremo fare un altro passo in avanti - assicura - Credo che quest’anno potremo fare grandi cose, anche se è difficile affermarlo ora con certezza perché voglio provare la GSX-RR su altre piste. Detto questo, oltre che del mio tempo sono anche contento del lavoro fatto”.

Anche Mir promuove il nuovop telaio.

La moto curva più facilmente - spiega Joan - Alla fine dei conti, lascio questo test più ottimista di quando sono arrivato”.

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