MotoGP, A. Marquez: "Oggi valgo tra la 10^ e la 15^ posizione"

"Penso sia inutile nascondersi e giusto dirlo. I test sono andati meglio di quanto immaginassi, ma non riesco ancora a sfruttare l'accelerazione della Honda"

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Per 90 millesimi Alex Marquez non è riuscito a garantirsi un piazzamento nei primi quindici posti al termine della domenica di Sepang. Si chiude così la prima uscita del nuovo anno per il rookie della Honda, chiamato a prendere le misure di una moto non certo semplice da cucirsi addosso.

Eppure, nonostante gli ostacoli, l’iridato Moto2 non intende arrendersi, guardando il bicchiere mezzo pieno.

“Alla fine dei conti è andata bene qua a Sepang – ha esordito Alex – abbiamo lavorato per migliorare la fiducia con la moto e cercare di essere più competitivo, di conseguenza sono soddisfatto per i passi avanti compiuti. Siamo più vicini ai piloti veloci e quanto svolto mi ha permesso di capire ancora di più la moto. In generale penso che il giudizio sia davvero positivo”.

La sua test inizia quindi a pensare al  Qatar.

“A Losail inizieremo a lavorare sull’assetto, dal momento che qua l’abbiamo cambiato abbastanza. Dovremo capire quale possa essere il migliore e cosa ci serve. Il lavoro è stato positivo, così come la simulazione gara e in generale sono felice”.

Alex entra poi nel merito.

“La velocità credo sia buona, anche se ci sono ancora alcune cose da rivedere, dato che ci sono alcuni aspetti da migliorare. Credo che siamo comunque sulla giusta strada e la base della Honda buona, proprio questo secondo aspetto lo considero importante”.

Ovviamente ci sono alcuni passi avanti da compiere e il fratello minore di Marc lo sa bene.

“Devo cercare di essere più veloce in accelerazione all’uscita di curva, quello è un aspetto su cui sarà necessario concentrarsi. Purtroppo non riesco ancora ad essere efficace come vorrei, ma so che devo migliorare”.

Sta di fatto che quella di Sepang si è rivelata come al solito un’uscita che ha messo a dura prova i piloti.

“Fisicamente è duro questo test, ma è sempre così. Ho parlato anche con altri piloti i quali mi hanno confermato la stessa cosa. Per un rookie non è certo semplice fare i conti con queste condizioni, infatti ammetto di aver sofferto. A parte ciò siamo riusciti a svolgere un bel lavoro, meglio di quanto immaginassi”.

Per concludere Alex traccia un veloce bilancio.

Al momento credo che posso essere tra la 10^ e la 15^ posizione, penso sia corretto dirlo senza nascondersi. Non ho aspettative, la priorità è essere veloce e cercare di imparare. Il tracciato di Losail si adatta bene e spero di affrontare l’ultimo test e il primo round della stagione nel modo migliore”.

L’ultima battuta è sulla Moto2.

“Sarà un Mondiale molto aperto, non me la sento di scommettere su qualche pilota”.

Audio raccolto da Paolo Scalera a Sepang

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