MotoGP, A.Espargarò: L'Aprilia è migliorata molto più di quanto mi aspettassi

"Sapevamo che sarebbe stato facile fare meglio della moto 2019, ma non era facile fare un balzo in avanti come questo. Siamo da top five con il ritmo che abbiamo"

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Aleix Espargarò continua ad essere l'ottimismo fatto persona ogni volta che scende dall'Aprilia RS-GP 2020. La tanto desiderata rivoluzione è arrivata e mentre in alcuni casi i progetti stravolti possono creare tantissimi problemi nella fase iniziale della propria vita, con l'ultima nata della Casa di Noale sembra che il percorso sia iniziato in discesa. I tempi sono buoni, le sensazioni dei piloti sono ottime ed oggi Aleix ha messo assieme una serie di giri su gomme usate che gli hanno davvero lasciato il sorriso sul volto.

Il tutto poi deve essere riparametrato al fatto che la nuova moto ha appena cinque giorni di vita in pista ed è a tutti gli effetti un prototipo ancora da svezzare completamente. I segnali sono tutto ottimi ed una volta risolti gli inevitabili problemi di gioventù,  Espargarò è certo di poter davvero portare la Casa di Noale in alto in MotoGP.  Oggi ha chiuso la seconda giornata di test con l'11a prestazione cronometrica, ma il punto non è questo. Il distacco sul giro secco rispetto al riferimento di giornata firmato da Quartararo è stato di poco più di sei decimi, ma è sul ritmo gara che la RS-GP ha regalato soddisfazione ad Aleix.

"In questo momento per noi ha molto più valore il ritmo che siamo riusciti ad esprimere - ha commentato Espargarò - piuttosto che il tempo ottenuto sul giro secco".

Un ritmo che ti posiziona dove secondo te adesso, se si corresse domani?

"Sono abbastanza sicuro che con un ritmo di questo tipo, sia possibile pensare di stare nella top five. In realtà ho avuto anche un piccolo problema che mi ha impedito di mettere la gomma nuova proprio nel momento giusto per fare il tempo, però ci proveremo domani".

Quindi meno entusiasta per la prestazione pura, ma grande soddisfazione per il passo gara?

"Magari oggi non ho fatto il tempo spettacolare ma davvero il ritmo è stato molto buono. So benissimo che abbiamo ancora tanto da lavorare, dobbiamo risolvere qualche piccolo problema ed è normale. Ma considerando che siamo davvero solo all’inizio, il ritmo che abbiamo è ottimo. Ricordo bene certe gare del passato, come ad esempio in Austria dove credo di aver vissuto una delle peggiori gare della mia carriera. Credo che con questa moto siamo ad un livello molto più avanzato". 

Aprilia è migliorata tanto, mentre i rivali non sembrano aver fatto un netto passo in avanti. Come mai secondo te?

"In realtà noi avevamo un riferimento precedente che non era molto difficile da battere. Per i nostri rivali, fare una moto più veloce che in passato era una cosa molto complicata. Per Aprilia non era molto difficile avere una moto più veloce del 2019, ma realizzarla così tanto più veloce, si che era una cosa difficile. E’ stato un grande lavoro. Eravamo tutti molto preoccupati per l’affidabilità, ma la cosa più importante è che le cose stanno andando bene dal primo momento e che adesso siamo davvero competitivi". 

Che programma di lavoro hai per domani?

"Penso che domani farò una simulazione di gara, come feci nel 2019. La moto ha avuto qualche piccolo problemino ma ci proveremo. Spero che i tecnici mi diano il permesso di farla! (ride) Poi alla fine penso che monteremo anche una gomma fresca per vedere se riusciamo a fare un tempo sul 1’58"

Audio raccolto da Matteo Aglio

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