SBK, Rea e la Kawasaki aprono la caccia al sesto titolo

Il Cannibale e il nuovo compagno di squadra, Alex Lowes, hanno tolto il velo alla ZX-10RR con cui punteranno a estendere il dominio nelle derivate

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Non ci sono solo le Yamaha e la Suzuki. Già, perché alla lista di presentazioni di questo 6 febbraio si aggiunge anche la Kawasaki. La squadra che da cinque anni a questa parte ha recitato la parte di dominatrice nel Mondiale Superbike, grazie a Johnny Rea, ha svelato la livrea della ZX-10RR con cui il Cannibale punta a estendere il proprio dominio nelle derivate.

Un anno fa l’appuntamento fu a Phillip Island, due giorni prima dei test, questa volta invece si torna in Europa, ovvero nel quartiere generale del team, vicino al circuito di Barcellona. Dopo la presentazione online della Yamaha di circa due settimane fa, c'era curiosità per vedere la il missile con cui Rea e Lowes punteranno a recitare la parte di protagonista. Rispetto alla livrea 2019 non ci sono particolari novità. L'unica, per così dire, è il colore verde, leggermente più tenue in confronto alla passata stagione.   

Un aspetto che poco importa a Rea, pronto a dettare leggere: "L'inverno è stato come sempre lungo, ma siamo pronti - ha commentato il Cannibale - nei test abbiamo lavorato bene con la squadra, riscontrando delle ottime sensazioni. Ovviamente ci sono tanti piloti quest'anno ambiziosi di vincere, ma io devo pensare soltanto a me. Lowes? Spero sia veloce, così potrò capire come e dove migliorare".

Ad ascoltare il nordirlandese è proprio il britannico: "Sono davvero emozionato per questa nuova avventura - ha detto Alex - arrivo in un team ambizioso, importante, abituato a vincere. Avere in squadra un pilota come Johnny è senza dubbio una grande opportunità, perchè ti consente di imparare e crescere. Ringrazio la Kawasaki per la fiducia e cercherò di mettere a loro servizio tutte quelle che sono le mie conoscenze".

Dopo Yamaha e Kawasaki, il prossimo team a presentarsi sarà la Ducati. L'appuntamento è per il 12 febbraio a Imola, mentre il 21 febbraio a Tokyo toccherà alla Honda. L'ultima a scoprirsi, in Australia, sarà la BMW.

 

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