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Seggiolini anti-abbandono 2020: il bonus, dubbi e verità

Tutto quello che c'è sapere sull'argomento. Come ottenere il rimborso, le multe e molto altro ancora

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Se ne parla già da un po'... I seggiolini antiabbandono. Un argomento che divide a metà gli italiani. C'è chi ritiene giusto averli nella propria auto, e chi invece li ritiene l'ennesima manovra per spillare dei soldi agli utenti finali (non sarebbe certo la prima volta). Andiamo per gradi. Un figlio, è la cosa più importante che si possa “avere”. Perché si dovrebbe dimenticare un bimbo in auto, e non il telefonino, che ci avviserebbe in caso di dimenticanza della prole in auto?

Riflettiamoci...

E' più facile dimenticare un figlio, di un telefono in auto? Parliamone. Se state messi così, forse dovete seriamente farvi una autoanalisi. Non esiste impegno di lavoro, preoccupazione o altro che possa “sostituirsi” al pensiero di un figlio. Se si sono verificati dei casi di abbandono in automobile, si possono veramente contare su una mano.

Il bonus di 30 euro

Cosa fa lo Stato? Obbliga gli utenti finali ad avere nella propria auto, non solo un seggiolino dedicato al bimbo (su questo, nulla da dire, ci mancherebbe), bensì un dispositivo antiabbandono. La legge prevede dal prossimo 20 febbraio, per “aiutare” i contribuenti, un bonus di 30 euro da destinare per ciascun bambino. L'avete preso oggi, o ieri? Nessun problema, si ha diritto al rimborso. Attenzione però, perché sono stati stanziati 2 milioni di euro. A conti fatti, fino ad un massimo di 66.666 beneficiari. Fino ai 4 anni di età, sarà obbligatorio. Dal 6 marzo in poi, dovrete averlo in auto, punto.

Solo 30 euro?

La domanda successiva è: bastano 30 euro? Diciamo che è un rimborso di circa un terzo dell'importo utile che andremo a spendere. Attenzione poi dove l'acquistate, poiché il rivenditore deve essere abilitato, ergo, registrato.

Volete il bonus? Dovete registrarvi...

Il decreto interministeriale Infrastrutture (Mit)-Economia (Mef), vede un testo di dieci articoli. Desta interesse il numero 4: se volete accedere al bonus, dovrete registrarvi sulla piattaforma informatica (aperta dal 20 febbraio) sul sito del Mit. Per effettuare la registrazione, serve poi una identità digitale. Non l'avete? Dovrete provvedere a farla... Occorreranno poi i dati del bimbo, e, una volta effettuata la verifica da parte della Sogei nelle anagrafi fiscali, potrete avere l'ok. Tutto questo, dopo aver riempito il modulo online.

La domanda: e con due auto?

In famiglia è un classico. Mamma, auto n.1. Papà, auto n.2. Il bonus però, è previsto per un solo genitore/bimbo. Le auto però sono due, ergo, occorrono due seggiolini antiabbandono. Come la mettiamo? Semplice, basta trasferirlo da un'auto all'altra. Corretto. Rilanciamo! Mamma porta il bimbo la mattina, papà lo recupera nel pomeriggio. O i due genitori si incrociano... o servono due seggiolini! Il problema... non è risolto. “Nonno, se vuoi prendere tuo nipote a scuola, sappi che serve un terzo seggiolino”, esclama il diavoletto alla vostra sinistra...

Insomma, si va dai due ai tre seggiolini antiabbandono ogni bimbo, e se avete due figli sotto i quattro anni, possono diventare quattro o sei, a seconda del caso! Rilanciamo: lasciamo il seggiolino al bimbo, se lo porta al nido, e lì giocherà, mangerà, dormirà tutto il tempo... e se lo porterà anche in bagno!

Come è erogato il bonus?

Torniamo al bonus. Abbiamo l'identità digitale. Ci siamo registrati al sito del MIT noi, ed il bimbo è ignaro di tutta la polemica in corso. L'area dedicata, è attiva. In quel momento, dovremmo poter vedere il buono spesa, utilizzabile come detto, solo presso i rivenditori autorizzati. All'acquisto del seggiolino antiabbandono, il venditore andrà a prelevare il buono dall'aera riservata, praticando lo sconto di 30 euro, che poi riceverà dallo Stato italiano.

Se avete già acquistato il seggiolino antiabbandono

Stiamo calmi. L'avete già acquistato? Dovete presentare un’istanza con il vostro iban entro 60 giorni sulla solita piattaforma, dal 20 febbraio. Qui dovrete allegare la copia dello scontrino o della fattura.

La multa...

Vediamo infine le sanzioni, che sono poi quelle previste dalla Legge, la 117 del 1° ottobre 2018 all’articolo 1), che ha modificato il codice della strada (art. 172). La multa va da un minimo di 83 euro, ad un massimo di 333 euro, con sottrazione di 5 punti patente. In caso di recidiva entro i 2 anni, scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. Avete ancora qualche giorno per organizzare la cosa.

Alcune ulteriori riflessioni (polemiche)

Quasi ci dimenticavamo. Siete poi sicuri di: 1. avere uno smartphone (c'è anche chi non ce l'ha... o non può permetterselo! N.d.R.). 2. Il vostro smartphone, è o sarà compatibile con l'app del seggiolino antiabbandono? 3. Vi serve un post-it giallo sul finestrino interno, che vi ricordi di non dimenticare lo smartphone in auto, che a sua volta vi ricorderà di non dimenticare VOSTRO figlio in auto?

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