GPOne Auto, noi guidiamo, non ci spostiamo: Ferrari F40 vs Honda NSX

La curiosità ed il piacere di controllare un mezzo meccanico, sia auto che moto, ci spinge a passare il Rubicone con una nuova sezione del sito dedicata alle 4 ruote

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Tutti i motociclisti sono anche automobilisti, ma non tutti gli automobilisti sono motociclisti.
Ma in cosa chi guida una moto ed una auto differisce da chi non lo fa?

Dico la mia senza la pretesa che sia un assioma universale: per me un mezzo meccanico, auto, moto, ma anche una bicicletta, non è solo un oggetto con le ruote che mi consente un rapido spostamento. Quando stringo un manubrio o impugno un volante mi sento un tutt'uno con il mezzo meccanico. In una frase: mi metto alla guida. E ne apprezzo le particolarità.

Questo è il motivo per cui, nel corso della mia vita, ogni qual volta ne ho avuto l'occasione, ho voluto provare di tutto.

In strada ed in pista. Con le mie modeste capacità ma sempre con la curiosità di provare sensazioni nuove. Moto di tutti i tipi, sidecar, da pilota e da passeggero. Poi l'avventura della Parigi-Dakar che mi ha avvicinato alle quattro ruote e mi ha regalato una delle più grandi avventure della mia vita: tagliare il traguardo del lago rosa.

Parigi-Dakar 1984: Stop obbligatorio, anche in gara, all'albero del Ténéré con Tony Merendino e Juan Porcar

Lì ho scoperto che la passione per tutto ciò che ti muove e sui cui comandi agisci è trasversale e lo ho sentito attraverso le vibrazioni che mi mandava il sedile della Mercedes 230 GE nel 1984 sia, l'anno successivo, quando ho spostato il gigantesco camion Astra di Carolina di Monaco per metterlo nella posizione migliore per consentire alla Principessa di vedere la sfilata dell'arrivo.

E poi, ci credereste? Ogniqualvolta prendo in affitto una automobile per recarmi a qualche Gran Premio, sceso dall'aereo, approfitto per provarne una che non conosco.

Non è semplice curiosità, né deformazione professionale: è un piacere. Perché ogni moto o auto ha la sua personalità. Che non è questione solamente di cavalli e prestazioni, ma di ciò che trasmette. Che può essere anche solo comodità, un impianto stereo da paura o, sempre più frequente, la possibilità di cucirsi addosso grazie all'elettronica le reazioni del mezzo.

Inizio anni '70: l'emozione di girare da passeggero in un sidecar da corsa

Per questo motivo, perché sono curioso ed appassionato di tutto ciò che l'uomo ha costruito per muoversi - a proposito da ragazzo, cavalcando, mi sono reso conto che ogni animale è diverso, per 'prestazioni' e terreno di utilizzo - ho deciso di inserire in GPOne.com una sezione dedicata alle AUTO.

Il motivo che mi ha spinto è poi lo stesso che un anno fa ha fatto debuttare la sezione 'Playtime' dedicata a Cinema, Viaggi e Games. In fondo in ognuno di noi c'è un piccolo Leonardo. Possiamo discutere finché vogliamo se il Genio sia stato migliore come pittore, ingegnere, anatomista, scultore, architetto, scienziato: la realtà è che era mosso da una incredibile curiosità. E da nessuna paura di impegnarsi in campi nuovi.

Si divertiva, probabilmente, così come ci siamo divertiti noi a mettere insieme un motociclista ed un automobilista - Luca Cadalora ed Andrea Montermini - in una bella giornata sul circuito di Modena con due auto iconiche: la ignorantissima Ferrari F40 e la modernissima Honda NSX.

Nessuna pretesa se non quella di provare emozioni, scoprire sensazioni nuove e provare a trasferirvele, raccontandovele.

Che poi è l'identica cosa che facciamo ogniqualvolta seguiamo un Gran Premio, seguendo le gesta dei piloti, sognando di essere noi alla guida.

Spero che la nuova sezione vi piaccia, e che appaghi qualche vostra curiosità. Sia essa su una supercar od una utilitaria. Contiamo sulla vostra partecipazione, consigli, critiche. Noi guidiamo, non ci spostiamo.

 

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