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Savadori: “L’Aprilia? Amo la potenza della MotoGP e Sepang mi piace”

“La MotoGP è molto più rigida rispetto alla SBK e le sensazioni che percepisci sono diverse per quanto riguarda motore, freni e gomme”

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Chissà come avrà trascorso la notte prima del grande esame. Forse è un po’ troppo come termine, sta di fatto che a Sepang c’è in pista anche Lorenzo Savadori. Chiusa la porta con Pedercini, il romagnolo è stato scelto dalla Casa di Noale quale collaudatore  in vista dell’appuntamento malese.

Non mancava infatti la curiosità per vederlo all’opera sulla RS-GP.  

“Oggi ho svolto 55 giri – ha esordito Lorenzo  - è stata un’esperienza bellissima essere qua e girare con l’Aprilia. Ovviamente è dura, dato che arrivi a Sepang dove trovi condizioni opposte rispetto all’Italia e il corpo deve adattarsi. L’ultima volta a Sepang fu nel 2016, quando risultai il più veloce al venerdì, e di tutto ciò rimasi entusiasta”.

Per Lorenzo non è però la classica prima volta con la MotoGP.

“A Misano nel 2017 la guidai per la prima volta e quel momento e non si scorda mai. Questa seconda volta è andata meglio, anche se serve girare e fare chilometri, dato che è molto sofisticata e le gomme sono diverse rispetto a quelle che utilizzo abitualmente”.

Savadori entra poi nel merito della questione.

“C’è un insieme di cose, a partire dalle gomme, così come i freni. La moto è inoltre più rigida rispetto alla SBK e ciò che percepisci guidando sono movimenti differenti. Ovviamente le SBK non vanno piano, anche se avere più potenza  a me piace. La cosa diversa è che avendo il cambio seamless la moto non perde mai i giri e a mio avviso lo considero un vantaggio”.

Non manca poi un cenno all’elettronica.

“È diversa, ma c’è una bella evoluzione, tra l’altro è nota l’importanza che ha avuto l’evoluzione dell’elettronica in SBK”.

Quest’oggi il collaudatore romagnolo ha utilizzato esclusivamente la precedente versione della RS-GP.

Attualmente sto girando con la moto versione 2019 perché deve conoscere la categoria e la moto, ovviamente dare i primi riscontri tocca a Bradley, vista l’esperienza che vanta. Sinceramente non vedo l’ora di provare la RS-GP 2020, dato che l’Aprilia è molto bella”.

L’ultima battuta è invece sul futuro.

“Al momento stiamo parlando, anche se ora preferisco godermi al massimo questa esperienza, infatti ringrazio Aprilia. Vedremo come andranno le cose”.   

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