MotoGP, Rossi: "L'obiettivo è correre nel 2021, ma non posso decidere ora"

"Yamaha mi ha assicurato una M1 ufficiale se lo farò". Lin Jarvis: "ci saremo sempre per Valentino, qualunque sia la sua decisione"

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Dopo il comunicato dell’ingaggio di Fabio Quartararo al fianco di Maverick Vinales nella squadra ufficiale per il biennio 202/22, la conseguenza è che per Valentino Rossi questo sarà il suo 15° e ultimo anno del team di punta della Yamaha. A Iwata hanno scommesso sui giovani, ma hanno voluto sottolineare di essersi prima confrontati con il Dottore.

Il problema è che Valentino in questo momento non può decidere se nel 2021 correrà o meno. Prima deve capire se e quanto potrà essere competitivo, ma per farlo serve tempo.

Rossi ha quindi lasciato campo libero alla Yamaha che in cambio gli ha promesso una M1 ufficiale anche per il 2021 e un contratto diretto con l’azienda, nel caso volesse continuare.

Per ragioni dettate dal mercato dei piloti, la Yamaha mi ha chiesto all'inizio dell'anno di prendere una decisione sul mio futuro - ha spiegato Rossi - Coerentemente con quanto ho detto durante la scorsa stagione, ho confermato che non volevo affrettare alcuna decisione e che avevo bisogno di più tempo. La Yamaha ha agito di conseguenza e ha concluso le trattative in corso”.

Il Dottore ha bisogno di trovare delle risposte per se stesso prima di potere darne agli altri.

E’ chiaro che dopo gli ultimi cambiamenti tecnici e con l'arrivo del mio nuovo capotecnico, il mio primo obiettivo è quello di essere competitivo quest'anno e di continuare la mia carriera di pilota in MotoGP anche nel 2021 - ha sottolineato - Prima di farlo, ho bisogno di avere alcune risposte che solo la pista e le prime gare possono darmi. Sono contento che, se dovessi decidere di continuare, Yamaha è pronta a sostenermi sotto tutti i punti di vista, offrendomi una moto ufficiale e un contratto direttamente con la casa madre. Nei primi test farò del mio meglio per fare un buon lavoro insieme alla mia squadra ed essere pronto per l'inizio della stagione”.

Il managing director Lin Jarvis ha confermato le parole di Valentino e ha dimostrato tutto il supporto di Yamaha a quello è un simbolo dell’azoenda.

Yamaha rispetta e che accetta con tutto il cuore la decisione del tutto comprensibile di Valentino di valutare la sua competitività nel 2020 prima di prendere qualsiasi decisione sul 2021 - le parole di Jarvis - Pur avendo totale rispetto e fiducia nelle capacità e nella velocità di Valentino per il campionato 2020, allo stesso tempo la Yamaha deve pianificare anche il futuro. Oggi, con sei case motociclistiche nella classe MotoGP, i giovani talenti veloci sono molto richiesti e di conseguenza il mercato dei piloti inizia sempre prima.”

E’ quindi una strana sensazione iniziare una stagione sapendo che Vale non sarà nel Factory Team nel 2021, ma la Yamaha sarà ancora lì per Valentino, qualunque cosa deciderà per il futuro - ha tenuto a precisare - Se si sentirà sicuro di sé e continuerà a correre, gli forniremo una M1 con specifiche ufficiali e un supporto tecnico completo. Se deciderà di ritirarsi, continueremo ad ampliare le nostre collaborazioni fuori pista con i programmi di allenamento dei giovani piloti della Riders Academy e del Master Camp Yamaha VR46, e con lui come ambasciatore del marchio Yamaha. In ogni caso, queste sono solo speculazioni, in questo momento abbiamo un'intera stagione davanti a noi e posso assicurare ai tifosi che Valentino avrà il nostro supporto al 100% ogni giorno fino a quando deciderà di appendere la sua tuta al chiodo.

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