SBK, Bautista-Razgatlioglu: fuoco alle polveri ai test di Portimao senza Rea

Ultima uscita per la Superbike in Portogallo prima di spedire il materiale in Australia, intanto Ducati fa felici Davies e Redding con alcune novità

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Li abbiamo lasciati giovedì a Jerez e li ritroveremo da domenica in pista a Portimao. Una settimana no-stop per la Superbike, che dopo la due giorni spagnola è pronta ad accendere nuovamente i motori sul tracciato portoghese. Se in Spagna il meteo non ha aiutato squadre e piloti, a tal punto da dover rallentare le operazioni nei box, ad Algarve dovrebbe essere loro alleato.

A quanto pare si preannuncia una domenica all’insegna del bel tempo con il rischio pioggia scongiurato. Un toccasana per i team in quella che è l’ultima occasione per affilare le armi prima di spedire tutto il materiale in Australia per il via della stagione.

I motivi d’interesse non mancano, anche se dispiace non vedere in pista la Kawasaki. Già, perché Rea e Lowes hanno optato per andare a Barcellona, dove saranno in pista il lunedì. A questo punto i riflettori si sposteranno sulla concorrenza, a partire da Toprak Razgatlioglu, che con la sua Yamaha vuole mandare l’ennesimo segnale della propria competitività. Fino ad oggi il turco è stato protagonista di una preseason da incorniciare, mostrando di aver trovato da subito la giusta fiducia con la R1.

Diventa quindi curioso vedere come risponderà la Honda, che con Alvaro Bautista ha preferito non scoprire più di tanto le carte nel precedente appuntamento di Jerez. Con le condizioni favorevoli di pista asciutta ci si aspetta di capire qualcosa in più da questa Fireblade di ultima evoluzione che nella prossima stagione punterà a mettere in discussione il trono di Rea.

E la Ducati? Già, la Ducati. Con il miglior tempo di Rea, la prestazione super di Razgatlioglu e l’attesa verso Honda, per certi versi la Rossa è come se fosse “passata in secondo piano”. Ci scuseranno sicuramente a Borgo Panigale, dal momento che l’unica cosa che conta è far parlare di sé a fine febbraio quando il Mondiale scatterà a Phillip Island e non nella preseason. In Portogallo Chaz Davies proseguirà quindi il proprio lavoro basato in ottica gara, senza cercare a tutti i costi un riferimento sul giro secco. Il gallese, assieme a Scott Redding, avrà inoltre modo di valutare quegli aggiornamenti di telaio e motore portati a Jerez dalla Casa, ma che a causa del maltempo non sono stati utilizzati.

Tra i temi della due giorni di domenica e lunedì non mancherà poi la BMW, chiamata a superare quei limiti di motore emersi nella passata stagione. In pista rivedremo poi il team di Manuel Puccetti con Xavi Forés, di nuovo in Superbike dopo l’avventura di un anno nel BSB. Presenti anche gli italiani con Michael Rinaldi in sella alla Ducati di Go Eleven e Federico Caricasulo con la Yamaha di GRT. Infine ritroveremo Leon Camier, assente dallo scorso novembre a causa dell’infortunio rimediato alla spalle. Il britannico non è ancora al top della forma, proprio per questo motivo Barni ha convocato anche Sandro Cortese.

Il semaforo verde è quindi per domani alle ore 11 italiane, alle 18 fissata la conclusione.      

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