Un altro lutto per la Dakar: Edwin Straver non ce l'ha fatta

Vittima di un incidente alla tappa n°11, l'olandese ha lottato tra la vita e la morte ma il quadro clinico è apparso subito disperato. I familiari hanno deciso di far staccare la spina

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Il conto salatissimo che presenta ogni anno la Dakar è purtroppo aumentato anche dopo il termine del Raid. L'olandese Edwin Straver ha infatti perso la vita in seguito all'incidente avvenuto durante l'undicesima e penultima tappa della prima edizione della competizione svolta in Arabia Saudita. Le condizioni di Straver erano apparse immediatamente disperate e nonostante i soccorritori fossero riusciti a restituire il battito cardiaco al pilota dopo un arresto durato circa 10 minuti, i traumi riportati nell'incidente hanno di fatto reso impossibile da vincere la lotta tra la vita e la morte in cui Straver era impegnato.

Dopo essere stato trasportato all'ospedale di Riyadh, all'olandese, sempre privo di conoscenza dopo l'incidente, sono state diagnosticate diverse fratture alle vertebre cervicali. Il quadro clinico è apparso subito disperato e la famiglia, dopo aver provveduto al trasporto di Straver in Olanda, ha deciso di concerto con i medici di staccare la spina.

Una ripresa sarebbe stata impossibile e decidere di tenere in vita in stato vegetativo un uomo che amava l'avventura, lo sport ed il motociclismo, sarebbe stato forse ingiusto. Straver non è purtroppo stata l'unica vittima della Dakar, perché come sappiamo l'edizione 2020 della competizione si è portata via anche Paulo Gonçalves, gettando un velo di tristezza su tutta la durissima gara.

Nel momento dell'incidente Straver era in sella alla sua KTM 450 EXC e occupava il quarto posto di categoria, nella 'Original by Motul', ovvero la classe in cui si era imposto nel 2019 alla Dakar.

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