SBK, Rea: "Honda ha lavorato.Non mi stupirò se vinceranno o saranno in Top5"

"Leon e Alvaro sono dei buoni piloti, a Phillip Island saranno veloci. Oggi qui c'erano un sacco di giapponesi, significa che HRC ha deciso di dare una svolta all'esperienza di Honda in Superbike"

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Zero giri all'attivo oggi per il campione del mondo SBK Jonathan Rea che non ha voluto rischiare sull'asfalto bagnato del circuito di Jerez de la Frontera. Poche apparizioni nel box Kawasaki e lavoro rimandato ai prossimi test privati Kawasaki che si terranno lunedì prossimo al Montmelò.

“Oggi sarebbe stato meglio rimanere a casa a dormire - ha detto Rea -  Non girando non credo di aver perso qualcosa, non c’era nulla da imparare da questa giornata. So già di essere veloce sulla pioggia e rischiare oggi non avrebbe avuto senso”. 

Oggi oltre al bagnato anche molto vento e tanto freddo in pista a Jerez

“Si, oggi era un tipo di bagnato non ideale e infatti i tempi degli altri non sono stati convincenti. C'è stata molta differenza tra i piloti a causa del fatto che alcuni sono riusciti a sfruttare il breve periodo in cui c'è stata una linea asciutta. Girare in queste condizioni può non dare dati soddisfacenti ed è facile fare errori”. 

Farai dei test al Montmelò lunedì prossimo, quali sono gli obiettivi per quella giornata?

“Non abbiamo nulla di veramente nuovo da provare. La stagione è finita in modo positivo lo scorso anno e quindi sono fiducioso, abbiamo un buon bilanciamento nella moto. L’idea è di andare li per fare qualche giro, dei video e qualche prova minore sulla moto. Non sarà un giornata di test piena”. 

E’ corretto quindi dire che la moto del 2020 è molto simile alla 2019?

“E’ un’evoluzione, abbiamo qualche componente nuovo sul telaio e Kawasaki ha fatto del buon lavoro sull’elettronica. Bisogna capire a stagione in corso cosa servirà e cosa no e se saremo capaci di confermarci”. 

Stamattina ti abbiamo visto “spiare” la nuova CBR Fireblade RR-R appena uscita dal box insieme ad una delegazione Kawasaki. E’ lei la moto più attesa in questa stagione?

“Stavo facendo un giretto in più-lane e si è aperta la serranda, l’avevo vista solo su dei giornali ed ero curioso. Oggi ho visto molti giapponesi qui, si vede che HRC ha deciso di dare una svolta all’esperienza Honda in SBK e questo è un bene per tutti”. 

Ti aspetti una CBR competitiva fin dall’inizio come la Ducati Panigale lo scorso anno? Haslam oggi ha detto che potranno giocarsi il podio fin dall'inizio?

“Non saprei. Sicuramente Leon e Alvaro sono dei buoni piloti e stanno facendo molti più test degli altri team. Credo che arriveranno a Phillip Island con tanta velocità e che se vinceranno o lotteranno per la top 5 non ci sarà da stupirsi”. 

Invece da Razgatlioglu sulla Yamaha cosa ti aspetti?

“Lui è un grande talento e dividere il box con un compagno come Van Der Mark può aiutarlo molto. Staremo a vedere cosa riuscirà a fare durante quest’anno”.

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