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MotoGP, Vinales: "nei test di Sepang un dispositivo per la partenza sulla M1"

Maverick ha rivelato che i tecnici Yamaha stanno lavorando su un sistema simile a quello Ducati: "secondo me è una priorità"

MotoGP: Vinales: "nei test di Sepang un dispositivo per la partenza sulla M1"

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Nella MotoGP i dettagli sono tutti e l’idea giusta può fare la differenza. In questo senso, nessuno ha da insegnare a Ducati, con Gigi Dall’Igna che ha spesso presentato soluzioni inedite, spesso e volentieri poi copiate dagli avversari.

Lo scorso anno, nei test di Sepang, aveva debuttato una strana chiavetta applicata alla piastra di sterzo. A cosa servisse lo si è capito con il tempo: è un sistema che permette di abbassare e bloccare la sospensione posteriore per migliorare la partenza.

Nel corso della stagione anche Aprilia si è impegnata su questo fronte, applicando un sistema analogo ma all’anteriore, nella forcella.

Ora sarà Yamaha a fare la sua mossa, come ha rivelato Maverick Vinales in un’intervista concessa a TMCBlog.

Secondo me, il punto principale su cui concentrarsi è la partenza, perché tutte le Yamaha perdono molte posizioni al via - ha spiegato - In Yamaha stanno lavorando per realizzare un dispositivo per la partenza, come hanno già i nostri rivali, e lo proveremo nei test in Malesia”.

Effettivamente la M1 non è la moto più esplosiva alla luce verde e in MotoGP ogni posizione persa la si paga cara. I tecnici giapponesi, quindi, non vogliono lasciare nulla di intentato sulla nuova moto, che è già stata oggetto di interventi a motore e telaio.

Sia Vinales che Rossi hanno potuto provare il prototipo della M1 2020 nei test di Valencia e Jerez prima della pausa invernale e Maverick ha confermato il suo giudizio positivo.

Motore e telaio sono già a un livello molto simile a quello della moto 2019, nonostante abbiamo fatto pochi chilometri. Questo significa che il potenziale è grande” ha assicurato.

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