TAPPA 11 – Peterhansel e la Mini piazzano la zampata, 8° Alonso

Sarà un finale incandescente nelle auto, dove Sainz è incalzato da Al-Attiyah e il francese compagno di squadra a soli 10 minuti di distacco

Share


Una poltrona per due, anzi per tre! La penultima tappa della Dakar ha infatti consentito di mischiare nuovamente le carte, dal momento che la sfida nei piani alti si è riaperta. Non sarà però cosa semplice far cadere dal trono Carlos Sainz, che dopo l’undicesima prova guarda tutti dall’alto della classe con  un margine di dieci minuti sul primo degli inseguitori, ovvero Nasser Al-Attiyah.

Nella speciale odierna, l’alfiere Mini ha infatti preferito controllare la situazione, evitando rischi inutili. Lo si potrebbe definire per certi versi uno spettatore in quello che è stato il testa a testa andato in scenda da Shubaytah ad Haradh tra Al-Attiyah e Peterhansel.

Alla fine, a prevalere, è stato il francese grazie a un margine di soli dieci secondo sul qatariota della Toyota. Domani ci si giocherà il tutto per tutto con i primi tre della classe racchiusi in soli dieci minuti. Rimanendo in tema di piloti Toyota, si è rivisto nella top ten Fernando Alonso. Dopo le difficoltà e i cappottamenti rimediati al mercoledì, l’asturiano è riuscito a ritrovare la retta via, chiudendo la giornata con l’ottavo tempo a 16 minuti dalla leadership. Nella generale lo spagnolo lamenta circa un’ora di distacco dalle prime dieci posizioni.  

Share

Articoli che potrebbero interessarti