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TAPPA 10 - Barreda e la Honda più forti del vento, 9° Gerini

Grande prestazione per l'italiano, che centra per la prima volta la top ten, al comando della generale resta Brabec seguito da Quintanilla, 4° Price

Dakar: TAPPA 10 - Barreda e la Honda più forti del vento, 9° Gerini

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Se ieri si sono mezzi di mezzo i cammelli, questa volta la parte di protagonista l’ha fatta il vento. A causa delle avverse condizioni meteo, la nona tappa del RAID è stata accorciata di quasi trecento chilometri, tanto che la bagarre è finita prima del previsto. In quella che era la prima tappa marathon, ovvero senza assistenza, il riferimento è stato siglato da Joan Barreda.

Finalmente lo spagnolo della Honda ha piazzato quella zampata a lungo attesa, archiviando il mercoledì in 2 ore 11 minuti e 42 secondi. Per la Casa dell’Ala Dorata è una giornata di quelle da incorniciare, dal momento che nei primi tre posti svettano la CRF450. Oltre a quella dello spagnolo, compare quella dell’americano Ricky Brabec, sempre più leader della generale, poi Kevin Benavides.

Difficile volere qualcosa di più dal team HRC, che vede il trionfo sempre più vicino. In percorso caratterizzato da dune, Barreda ha preso da subito in mano la leadership, mentre Pablo Quintanilla ha accusato il compito da fare da apripista, arrivando a fine prova con oltre cinque minuti di ritardo. Non male come regalo a Brabec, il cui vantaggio nella generale sul cileno sale a 25’44”.

Grazie alla prestazione odierna, Barreda scavalca nell’assoluta la KTM di Toby Price, sceso ora al quarto posto. Per quanto riguarda invece i nostri portacolori, da registrare il super corno realizzato quest’oggi da Maurizio Gerini. Il pilota del team Solarys è stato in grado di centrare la top ten, cosa mai accaduto a un italiano in questa Dakar. Per l’italiano nono tempo di giornata davanti a un osso duro come l’ufficiale Honda Cornejo. Ventesimo invece Cerutti alle spalle di Laia Sanz.

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