AUTO: 3° tappa a Sainz, gran prova di Alonso

Il veterano spagnolo fa suo l'anello di Neom e si prende anche la testa della classifica generale. Ottimo Alonso, 5° di giornata

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414 chilometri per tornare, di fatto al punto di partenza. Da Neom a Neom tra sabbia e rocce, tra salite e discese, toccando i 1400m di altitudine, dato massimo di questa Dakar 2020.

La terza giornata del RAID sorride a Carlos Sainz, veterano della corsa che oggi a quasi 58 anni ha vinto la sua 33° tappa. Sainz è riuscito a confermare un ritmo costante già fatto vedere nelle giornate precedenti e la vittoria di oggi gli è valsa anche la testa della classifica generale. I minuti di vantaggio, però, non sono moltissimi (quasi 5 su Al-Attiyah) e la tappa di oggi ci ha confermato, se ancora ce ne fosse bisogno, che alla Dakar può succedere di tutto. 

Lo sa bene Fernando Alonso, sprofondato in zone tetre della classifica nella giornata di ieri, dopo aver rotto sospensione e ruota al km 160 della tappa e che oggi ha messo in mostra tutto il suo potenziale e le sue qualità. Nando e il navigatore Coma hanno chiuso in 5° posizione a soli 6 minuti da Sainz, risultato che li vede risalire la china anche nella generale dove ora si trovano 32°. 

Secondo posto di giornata, come detto, per la Toyota del campione in carica Al Attiyah che negli scorsi giorni è stato tormentato dalle forature (ben 6 in due tappe). Il qatariota ha chiuso a 3 minuti e mezzo da Sainz e si trova a poco meno di 5 minuti di distanza nella classifica generale.

Insomma, tutto è ancora in gioco e ne è una dimostrazione lampante il terzo posto di tappa di Przygonski, ultimo nella generale a quasi 6 ore e mezza dal leader. Il polacco ha preceduto l'altra MINI di Seaidan e le Toyota di Alonso e Al Rajhi. 

Giornata difficile per l'ex leader della generale Terranova che ha chiuso l'anello di Neom in 8° posizione a quasi 13 minuti di distacco da Sainz. Il suo tempo totale è ancora da podio ma con 8 minuti di gap. 

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