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Attraversamento dei Pedoni: l'obbligo di attenzione

La sentenza 52071, chiede più attenzione. Fatto sta, che non tutto può essere previsto e gli ADAS, non fanno miracoli

News Prodotto: Attraversamento dei Pedoni: l'obbligo di attenzione

Da quando sono state uccise a Roma le due adolescenti, Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann, non si fa che parlare d'altro ai telegiornali. Attraversare, in alcuni punti, può essere veramente pericoloso. Sia chiaro, questo è un problema che c'è da sempre, ma i media lo hanno enfatizzato, non solo perché le ragazze erano minorenni, ma anche perché colui che le ha investite, è figlio di un personaggio famoso (il regista Genovese). A questo, aggiungete che non è ancora chiaro se l'investitore fosse ad una velocità oltre il limite o meno. Di sicuro, era sotto effetto di alcool e di sostanze stupefacenti.

La sentenza

Ora, non sta certo a noi giudicare la cosa, anche perché, sono state richieste delle maxiconsulenze con dei tecnici per vederci chiaro. Certo è, che quando attraversa un pedone, bisogna fare molta attenzione. L'ultima sentenza, è la 52071 che ribadisce che quando si guida bisogna essere in una condizione tale da prevedere tutti i possibili comportamenti dei pedoni. Chiaramente, questo per essere poi in grado di evitare ogni conseguenza. Già pronunciato più volte dalla Corte di Cassazione, è stato ribadito con un testo depositato lo scorso 30 dicembre, in occasione di un altro omicidio colposo provocato da un conducente di auto. Si è dunque ribadito quanto espresso con la sentenza 34406/2019, e con la precedente 22033/2018.

Attenzione, sempre

La sentenza, non fa che ribadire il principio di attenzione. Quando si guida bisogna pensare a guidare, ergo, prestare la massima attenzione a tutto ciò che ci circonda e cosa avviene intorno a noi, sulla strada. Va dunque mantenuto un controllo del nostro veicolo in base alle condizioni del traffico e della strada che stiamo percorrendo. Infine, bisogna cercare di prevedere le differenti situazioni che potrebbero manifestarsi, così da non costituire un pericolo per gli altri utenti della strada, pedoni compresi. In sostanza, né più e né meno di ciò che è contenuto nell'articolo 141 del Codice della Strada, che riportiamo: "è obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che (...) sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone, delle cose e ogni altra causa di disordine per la circolazione".

Certo che...

E' anche vero che, se il pedone attraversa all'ultimo, non si può certo fare un miracolo. Si può prestare attenzione quanto si vuole, si possono rispettare tutti gli articoli del Codice della Strada, ma se il pedone attraversa all'ultimo... Vero è, che tutti dovremmo rivedere il nostro comportamento alla guida. Nel settore auto, i sistemi ADAS ci aiutano; le auto frenano da sole, i cofani sono realizzati per "assorbire" al meglio l'impatto (vedesi foto di copertina)... e per le moto, è tutto in fase di studio. Che dire, in effetti, facciamo attenzione, anche se stiamo dall'altra parte, ovvero siamo pedoni. Prima di attraversare, guardiamo bene cosa sta succedendo.

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