AUTO - 1° Tappa: Mini pigliatutto, Alonso si prende 15 minuti

Zala precede i compagni di marca Peterhansel e Sainz. Rincorrono le Toyota di Al-Attiyah (primo per quasi tutta la tappa) e Ten Brinke. Auto in fiamme per Romain Dumas, ritirato

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E' stato un vero e proprio colpo di reni quello mostrato dalla MINI nel finale della prima tappa della Dakar 2020, la prima made in Arabia. I 319km di prova cronometrata tra Jeddah e Al Wajh hanno premiato la Casa britannica che ha recuperato un grandissimo gap alle Toyota. 

Pazzesca la progressione se si pensa che il vincitore di tappa Zala, a 86km dall'inizio si trovava in 11° posizione e che al km 208 i minuti di ritardo dalla testa del gruppo erano più di 4. Poi un problema meccanico ha rallentato Al-Attiyah, leader del gruppo per tutta la corsa, premiando la costanza delle MINI.

Zala, vincitore di giornata ha completato la tappa in 3 ore, 19 minuti e 4 secondi avendo la meglio sui compagni di marca Peterhansel e Sainz che hanno pagato da lui poco più di due minuti (2.14 per Peterhansel e 2.50 Sainz). 

Quarta posizione proprio per Al-Attiyah che aveva gestito davvero al meglio gran parte della tappa (200km in testa)  prima che un problema tecnico, come detto, lo rallentasse. Alla fine il pilota Toyota ha chiuso a 5 minuti e 33 secondi dal leader con il compagno di marca, Ten Brinke, dietro di lui. 

Sempre vicino alla vittoria e anche leader di tappa dopo il problema di Al-Attiyah, Al Qassimi con la Peugeot, protagonista della corsa prima di sprofondare in 13° posizione negli ultimi chilometri a 18 minuti dalla testa. 

In difficoltà, anche se relativa, Fernando Alonso, grande star di questa Dakar e osservato speciale a bordo della Toyota Hilux. Il due volte campione del mondo Formula 1 e detentore delle ultime due edizioni della 24 Ore di Le Mans ha chiuso la giornata all'undicesimo posto, a 15 minuti e 27 secondi dalla testa. Per lui una gara in sordina caratterizzata, nel finale, da una battaglia con la Ford di Prokop (che ha tagliato il traguardo 10 secondi dopo lo spagnolo). 

Da segnalare il ritiro di Romain Dumas dopo 65km. La sua auto, targata RD Limited, ha preso fuoco. 

Appuntamento a domani con la seconda tappa della Dakar 2020 da Al Wajh a Neom per un totale di 401km di cui 367 cronometrati. 

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