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MotoGP, Davide Brivio: per puntare al titolo Rins dovrà essere più consistente

"Rins è considerato fra i top della MotoGP. Nel 2020 vogliamo iniziare da dove abbiamo lasciato, combattendo in ogni gara.Mir? Un anno positivo, il prossimo anno vedremo il suo vero potenziale"

MotoGP: Davide Brivio: per puntare al titolo Rins dovrà essere più consistente

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Il Team team manager della Suzuki, Davide Brivio, riflette su una stagione che ha visto il raggiungimento degli obiettivi e l'aumento delle aspettative.
Un anno in cui ha visto il suo giovane esordiente, Joan Mire, imparare con impressionante compostezza, mentre si crogiolava nella gloria delle due vittorie di Alex Rins.

Ti aspettava i risultati di quest'anno, le due fantastiche vittorie, o yi aspettava anche di più?

"Sentivamo che quest'anno era il momento di provare a vincere le gare, e abbiamo raggiunto l' obiettivo, quindi da questo punto di vista è stato un successo. Volevamo migliorare il quinto posto ottenuto in campionato l'anno scorso, e lo abbiamo fatto arrivando quarti. Ma anche se abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, pensiamo che avremmo potuto fare ancora meglio. E sì, quelle due vittorie sono state fantastiche e importanti e speciali per noi".

Alex Rins ha trascorso gran parte della stagione lottando al vertice della classifica, testa a testa con Marquez. Ha iniziato a pensare di lottare per il titolo?

"Naturalmente il pensiero ci ha attraversato la mente, si inizia ogni stagione pensando un po' al titolo. Però all'inizio non eravamo molto concentrati sul titolo; eravamo invece impegnati a fare il nostro meglio e vedere cosa sarebbe successo. Ma questa stagione ci ha dato una buona spinta ed è stato un buon allenamento per il prossimo anno. Il nostro pacchetto pilota-moto è stato competitivo quest'anno e vogliamo iniziare la prossima stagione continuando da dove abbiamo lasciato, lottando in ogni gara".

Come Team Manager, qual è stata la lezione più importante che hai imparato nel corso del 2019?

"Ho imparato che se vogliamo davvero lottare per il titolo dobbiamo trovare più consistenza. La seconda metà della stagione lo ha messo in evidenza, ed è qualcosa che tutti noi abbiamo riconosciuto e imparato".

Qual è stato per lei il miglior ricordo dell'anno?

"Le due vittorie! Silverstone è stata più emozionante, perché l'adrenalina della battaglia è stata incredibile. Ma anche la prima vittoria di Alex in Texas è stata speciale. Quindi queste due gare mi hanno regalato i ricordi più belli; sono stati momenti fantastici".

Cosa dirersti della performance di Joan Mir nella sua stagione d'esordio?

"Il suo anno di esordio è stato molto positivo e impressionante. E' stato in linea con le nostre aspettative sulla base di quello che sapevamo di lui e della nostra precedente esperienza nella corse con piloti esordienti. Ha avuto il suo 'anno di apprendimento' e la prossima stagione vedremo il suo vero potenziale".

Quanto ha influito l'incidente e l'infortunio di Joan sul suo processo di apprendimento?

"E' stato un vero peccato per lui, perché eravamo in un momento della stagione in cui si trovava in una curva ascendente e trovava molti assertti utili. L'infortunio lo ha bloccato e siamo stati costretti a ricominciare quando è tornato. Tuttavia, quando è tornato, era notevolmente più forte e più determinato, e questo è stato bello da vedere. E' riuscito a concludere la stagione in modo positivo, con buoni risultati".

Alex Rins è stato abbastanza costante nelle ultime gare, non sui podi, ma sempre intorno alla Top 5. E' un segno della sua maturità?

"Sì, ci mostra quanto è cresciuto. Ora è considerato uno dei migliori piloti della MotoGP. Ma la consistenza è ancora qualcosa su cui dobbiamo lavorare, dobbiamo cercare di essere al top con più regolarità per ottenere risultati ancora migliori".

Pensiamo al 2020. Suzuki sta già lavorando duramente allo sviluppo e la nuova specifica del motore sembra essere molto apprezzata da entrambi i piloti. Ti aspetti che questa nuova specifica li aiuti?

"Abbiamo già un buon pacchetto, ma un'area in cui abbiamo visto la necessità di un miglioramento è stata quella delle prestazioni del motore in modo da poter essere più competitivi sui rettilinei. Speriamo che con le nuove specifiche del motore il nostro deficit rispetto agli altri si riduca e si possa colmare il divario".

 

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