MotoGP, Quartararo: "Marquez è soprannaturale, Rossi il mio idolo"

"Vincere il titolo con una squadra satellite è più difficile non impossibile. Un futuro in Ducati? Se cambierò non sarà per i soldi ma per la moto"

Share


Fabio Quartararo è soprannominato “El Diablo”, benché abbia uno sguardo semmai angelico. Semmai diventa diabolico quando guida, ma sempre in senso positivo. La rivelazione dell’anno in MotoGP ha scherzato sul suo nomignolo in un’intervista concessa a Marca.

Essere un diavolo per me significa volere stare sempre davanti, vorrei essere un diavolo per lavorare duro ma non un vero diavolo” ha spiegato Fabio.

Una cosa è certa, al pilota di Petronas arrivare dietro non piace, neanche quando deve arrendersi a un fenomeno come Marquez.

Marc è soprannaturale - lo ha descritto - È il migliore ma sta continuando a progredire. La consistenza che ha avuto in questa stagione è stata impressionate. Prima cadeva, nel 2019 lo ha fatto solo ad Austin e da quello che ho sentito per un problema tecnico, è arrivato sempre primo o secondo”.

Quartararo ha cercato di batterlo ma ancora senza successo. In passato ha detto che essere battuto da un 8 volte campione del mondo è comunque una soddisfazione ma naturalmente non era completamente sincero.

Credo che in pochi abbiano una voglia di vincere pari alla mia - ha confessato - Ci sono piloti che sono felici per essere arrivati secondi, anche io… ma dopo 2 o 3 ore. Sul momento non mi arrabbio, ma sono un po’ frustrato. È come se avessi sperato di più ma non lo hai ottenuto”.

Fabio non è comunque tipo da cercare scuse. Il prossimo anno avrà una moto ufficiale, ma in un team satellite.

Si può vincere il titolo comunque, penso sia più difficile ma non impossibile - ha affermato - Devo comunque pensare che sarò al mio secondo anno in MotoGP, non ho un’enorme esperienza. Non vedo nessun problema se le moto e gli aggiornamenti saranno uguali a quelle della squadra ufficiale”.

Nel 2021 non avrà più sicuramente certi problemi, perché sono in tanti a tenergli gli occhi puntati addosso. Ducati potrebbe mettere sul piatto molti soldi.

Se cambierò, non lo farò per soldi ma per la moto - ha messo le mani avanti Fabio - In passato ho fatto l’errore di pensare troppo al futuro e non è andata bene. Ho varie opzioni, le valuterò”.

Se passasse nel team ufficiale Yamaha dividerebbe il box con Valentino.

È il mio idolo perché quando ero piccolo lui vinceva molto ed è il pilota che mi ha influenzato di più - ha detto Quartararo - Non ho iniziato ad andare in moto per lui, ma volevo guardare le gare in tv per vederlo. Volevo correre con lui e ho già realizzato questo sogno, è una cosa eccezionale, vedremo cosa accadrà in futuro”.

Share

Articoli che potrebbero interessarti