MotoGP, Crutchlow: "Con Honda vai forte se rischi. Lorenzo ce l'avrebbe fatta"

"Per essere veloce devi rischiare in frenata. Se avesse continuato Lorenzo sarebbe riuscito ad essere veloce, ma lo capisco perfettamente. Deve essere orgoglioso di ciò che ha raggiunto. E' un ragazzo sensibile"

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Cal Crutchlow ha detto a Crash che probabilmente Jorge Lorenzo ce l'avrebbe fatta ad essere competitivo se non avesse deciso per il ritiro.

"Anche se giri con tre secondi di distacco, stai ancora andando veloce, rischi ancora di cadere - ha sottolineato il pilota del team LCR - e tre secondi nel nostro mondo sono una differenza enorme, e tre decimi sono una grande differenza. Quello che sto dicendo è che penso che se avesse continuato, sarebbe diventato più veloce. Ma capisco perfettamente la sua decisione, probabilmente più di chiunque altro nel paddock. Ha realizzato tutto quello che poteva sperare. Deve davvero essere felice, e sono sicuro che lo è. Anche io quando sono caduto a Phillip Island e mi sono distrutto una caviglia ho pensato al ritiro, ma dopo una ora già stavo parlando con il chirurgo per affrettare il mio rientro. Io sono un po' come Marc, Jorge è più sensibile".

Crutchlow ha poi spiegato di non essere affatto sorpreso della brutta stagione di Lorenzo.

"La Honda è una moto difficile. E' incredibilmente stabile in frenata e più che pensare di aggirare i punti in cui è debole bisogna concentrarsi su quelli in cui è forte per essere veloce. Naturalmente spingere sull'anteriore è una cosa difficile e per frenare più tardi bisogna correre molti rischi. Ma più rischi si prende, più si frena tardi, più si riesce ad andare veloci con la RC213-V".

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