MotoGP, Vinales, test Jerez: “Sto spingendo la Yamaha nella direzione giusta”

“Non mi sorprende essere così veloce. Attraverso un gran momento di forma e ho la fiducia che serve”

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È proprio il caso di dire Top Gun Vinales. Già, perché nella prima giornata di test a Jerez, lo spagnolo ha fatto la voce grossa, mettendo tutti in riga. Meglio di cosa non poteva iniziare quella che è l’ultima uscita stagionale del portacolori Yamaha, che in sella alla sua M1 ha mostrato di avere un passo superiore rispetto alla concorrenza.

“Sono molto felice di questo lunedì – ha esordito Maverick – già lo scorso anno mi ero trovato bene a Jerez e di conseguenza non sono sorpreso. Questa volta abbiamo proseguito il lavoro intrapreso a Valencia e sono particolarmente fiducioso delle sensazioni. Ho girato con il nuovo motore, dato che le componenti saranno simili a quelli attuali, di conseguenza mi servirà esperienza”.

Dal volto di Maverick trapela quindi la fiducia necessaria.

“Sto spingendo la Yamaha nel verso giusto e allo stesso tempo attraversando un ottimo momento di forma. Inoltre con la squadra c’è un rapporto di fiducia ancora più stretto che mi sta aiutando a fare la differenza”.

L’attenzione torna poi sulla pista e il lavoro svolto in pista.

“Ho provato il forcellone in carbonio  e per me è si è rivelato peggiore rispetto a quello che avevamo già. Credo quindi sia inutile continuare ad utilizzarlo”.

Maverick traccia poi un bilancio.

“Il telaio e il motore sono la differenza più importante rispetto alla precedente M1, anche se dobbiamo capire quali siano i punti di forza della nuova Yamaha. Sul telaio ci sono alcuni punti dove fatichiamo, ma questo è solo il primo step e abbiamo importante margine di crescita”.

Oltre alla M1 di Vinales, sulla pista di Jerez brillano anche le Yamaha Petronas di Morbidelli e Quartararo.

“Vedere così tante Yamaha davanti credo consenta di ottenere con facilità ulteriori dati alla Casa. Penso che la nostra moto sia per certi versi diversa dal punto di vista dell’elettronica rispetto a quelle del team SIC, così come in altre componenti”.

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