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Yamaha TMax 560: come prima, più di prima

VIDEO - Il maxi scooter di Iwata non snatura il proprio DNA, anzi. Motore (euro 5) con più carattere ai medi regimi, un design che punta al comfort ed una linea che torna ad essere più sportiva

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Quando sono i numeri a parlare, pochi sono gli elementi per discutere un'idea o una opinione. Ed il TMax, lo sport scooter Yamaha, da anni ai vertice del mercato degli scooter di fascia premium, in fatto di numeri ha ben poco da temere. Dal suo arrivo sui mercati, nel 2001, ha visto circa 270.000 unità vendute, solo in Italia (1,5 milioni in tutto il mondo). 
Comodo, aggressivo e filante, con un motore sempre pronto a regalare soddisfazioni, il TMax, nel nuovo aggiornamento 560 - ora in due versioni, TMax 560 e TMax Tech Max- mostra chiare le sue intenzioni: cercare di recuperare posizioni nei confronti della agguerrita concorrenza e tornare ad essere un punto di riferimento sul mercato dei maxi scooter.

Con il precedente 530, si era visto un parziale ripensamento dei suoi concetti sportivi, con design che ne sfumava i contorni verso un'immagine più "addolcita". Con questo 560 la sportività ritorna prepotente, quasi ricollegandosi con il primo 530 (datato 2013), grazie soprattutto ad una zona posteriore più aggressiva e filante, con stop posteriore a "T" che strizza l'occhio al progenitore e con la "gemma" centrale che si rifà ad un disigno che al tempo prendeva spunto dalla sportiva di casa YZF-R1.

TMAX 560: EVOLUZIONE MIRATA

E le armi che mette in campo sono tante e di alto profilo. Gli affinamenti al design, oltre che una immagine più fresca, hanno apportato miglioramenti sul lato comfort. Pedana più rastremata per consentire un più facile appoggio a terra per chi guida, e una maggiore praticità per il passeggero, con nuovi alloggiamenti per le pedane posteriori (più facili da estrarre). 

Lavoro di fino anche sul motore, più performante nonostante l'aggiornamento alla restrittiva Euro 5. Il bicilindrico Yamaha vede modifiche all'alesaggio (+2 mm) ed alle valvole di aspirazione (ora da 27 mm), oltre a nuovi pistoni forgiati in alluminio. Un lavoro che ha consentito di rispettare la nuova normativa oltre ad incrementare la potenza, seppur di poco (1,5 Kw), ora a quota 35 Kw a 7500 giri (prima erano 33,8 Kw) e soprattutto la coppia che si attesta sui 55 Nm a 5250 giri/min di picco massimo, ma con un generale irrobustimento su tutta la curva. Calati i consumi, ridotti del 10%.

Per il 2020 arrivano due nuove versioni che rimpiazzano le tre precedenti, offrendo già con la "Standard" un livello di dotazione pari praticamente alla DX dello scorso modello; al TMax 560 si affianca il Tech Max che si distingue per parabrezza regolabile elettricamente, manopole e sella riscaldabili, cruise control e mono posteriore regolabile. Tutto di serie.

In sella si nota l'elevato livello qualitativo di un prodotto ben realizzato ed ancora meglio curato che in passato. Forse l'imbottitura della sella risulta un po' rigida, ma il triangolo di seduta nel suo complesso azzeccato non lascia fianco a critiche. Grande la capienza del vano sotto sella, adatto ad ospitare due caschi jet, così come quella del vano retroscudo. Facile "smanettare" tra le funzioni della strumentazione così come accedere al tappo serbatoio sempre posto nel tunnel centrale.

YAMAHA TMAX 560: CARATTERE INCONFONDIBILE

Messo in moto e percorsi i primi chilometri ci rendiamo conto che il TMax resta il TMax: sciolto nella guida, ma al contempo facile con il motore che spinge bene sin dai 1500 giri/min e con il supporto di una trasmissione ben tarata, che consegna una risposta alla manopola del gas pronta, ma graduale che non mette in crisi magari quando si accelera nel ripartire dopo una sosta. In quest'ultimo aggiornamento poi, si nota maggiore brio tra i 3000 giri/min ed i 6000 giri/min, con il motore che mostra una erogazione decisamente più robusta, abbinata alla consueta regolarità nel prendere giri. 
E questo nonostante una rapportata finale allungata, ma che, grazie alla maggiore coppia del motore, aiuta a rendere più pulita l'azione nelle ripartenze o nell'apri/chiudi.
Cambiando poi le mappe si avverte la differenza tra la S-Mode (più sportiva, ma mai brusca) e la T-Mode, adatta all'utilizzo cittadino ma anche se si guida in caso di asfalto viscido.

Nel traffico si è mostrato all'altezza del suo utilizzo, comodo e maneggevole, ed anche fuori porta sui tratti extraurbani ha mostrato un rigore di traiettoria, sui lunghi curvoni, di grande livello. Promossa la protezione aerodinamica che nella versione da noi provata, il Tech Max, si avvale di un plexiglas regolabile comodamente dal blocchetto sinistro, con l'aria che viene ben veicolata attorno anche con lo schermo alla minima posizione. Inoltre il largo scudo aiuta a proteggersi da pioggia e freddo.

In generale il nuovo TMax è sembrato molto neutro ed adatto ad affrontare qualunque tipo di situazione urbana ed extraurbana. Buone notizie dai freni, con l'azione pronta (anche se per l'anteriore avremmo preferito più mordente nella azione) e coadiuvati da un ABS ben tarato e poco invasivo. Anche il TC si è mostrato ben a punto: nel corso della nostra prova su strada un violento acquazzone ha reso difficile il fondo stradale, con la presenza di terriccio sulla carreggiata e grosse pozzanghere. Il sistema ha ben funzionato, riportando in ordine situazioni spesso oltre i limiti della aderenza in uscita di curva e lo ha fatto sempre in modo graduale e discreto. Qualcosa di più ci aspettavamo dall'ammortizzatore posteriore, con taratura standard, che avremmo preferito più morbido nella risposta. Ultima nota sui consumi che nel corso della nostra prova, a ritmi spesso piuttosto sostenuti, si sono mantenuti sui 20 Km/l.

PREZZI: Per il suo sport scooter Yamaha dichiara 11.990 Euro f.c. per il TMax 560, 13.799 f.c. per il Tech Max.

PIACE - Protezione dalle intemperie, erogazione motore, maneggevolezza

NON PIACE - Il freno anteriore manca un po' di mordente, imbottitura sella

Abbigliamento utilizzato per il nostro test in sella al Yamaha TMax 560:

AGV Sportmodular

 

Giacca Dainese Tempest D-DRY

 

Guanti Dainese CARBON D1 Short

 

Dainese Nighthawk D1

 

Pantaloni D1 EVO 

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