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Streetfighter V4, Tuono Factory, Brutale 1000 RR: nude all’italiana

Le novità Ducati e MV Agusta e l’ultima evoluzione Aprilia spiccano per design e carattere, con le iperprestazioni delle rispettive sportive al servizio del “manubrio alto”

News Prodotto: Streetfighter V4, Tuono Factory, Brutale 1000 RR: nude all’italiana

Sono di fatto le nuove sportive stradali. Il segmento delle maxi naked ad alte prestazioni è in verità un concetto non recentissimo. Già da qualche stagione le varie case stanno riproponendo su moto stradali i caratteri delle supersportive presenti nei rispettivi cataloghi, ma declinati secondo la filosofia del manubrio alto ed assenza di carenatura. Riprendono la medesima base tecnica - ed il gran parte estetica - di quelle che sono moto ormai dedicate quasi esclusivamente ai circuiti, per proporre una guida più divertente ed emozionante su strada. Sono mezzi il più delle volte nati per ottimizzare gli investimenti fatti sulle odierne SBK omologate che offrono tanto in termini di tecnologia, ma poco in fatto di numeri sul mercato.

All'ultimo EICMA abbiamo visto proposte che nulla hanno da invidiare alle sportive, ma che promettono fruibilità ed un alto profilo nella guida, in particolare nel quotidiano.
Le novità "Made in Italy" Ducati Streetfighter V4, MV Agusta Brutale 1000 RR e l'evoluzione più recente della Aprilia Tuono V4 Factory (che ha segnato il debutto delle sospensioni semiattive in quel di Noale), oltre al fattore prestazionale, hanno dalla loro anche un appeal estetico di indubbio valore.

Sono mezzi dalle ciclistiche che arrivano direttamente dalle racer di casa (Panigale, RSV4 e F4) ma con quote e motori rivisti per dare il meglio su strada. Dalla loro mandrie di cavalli, ma non solo. 

QUANDO LA VELOCITA' MASSIMA NON CONTA

Moto dalle quote ciclistiche meno esasperate, da stradale, e motori (seppur potenti) rivisti per offrire vantaggi nell'utilizzo anche ai bassi regimi. Moto che in generale se ne fregano delle sbandierate velocità di punta (nonostante MV ne abbia reclamato la superiorità). D'altra parte... chi potrebbe reggere lo schiaffo del vento ai picchi velocistici che esse consentono? Non è la velocità la loro arma in più. 

Una moto su strada chiede altro: il comfort e la guida facile, in particolar modo, ma anche motori carichi di coppia quando si ruota la manopola. E le tre protagoniste di questo confronto a ruote ferme promettono grandi soddisfazioni per gli utenti.
 
Vediamo cosa ci raccontano.

MV AGUSTA: FORZA BRUTA(LE)

La novità ad EICMA che arriva da Schiranna è la 4 cilindri Brutale 1000 RR la maxi naked con motore accreditato di 208 CV di potenza massima ed una velocità di oltre 300 Km/h.

La moto si presenta con un allestimento da vera sportiva, sfruttando la base di motore e ciclistica della gloriosa F4: cerchi in alluminio forgiato, fari a LED e strumentazione TFT da 5'', un quattro cilindri da 998 cc co e 208 CV a 13.450 giri/min e 116,5 Nm di coppia massima. Il peso dichiarato a secco è di 186 Kg. Numeri da cuori forti, con prestazioni esuberanti tenute però a bada da una elettronica che vede una centralina Eldor EM2.0 a governare l'intervento, assistita dalla piattaforma inerziale che gestisce il ride by wire e le quattro mappe (Sport, Race, Rain, Custom), oltre al controllo di trazione, regolabile su otto livelli, il sistema anti-impennata e il launch control.

APRILIA: GIORNI DI TUONO

E' da molti considerata la regina di questo segmento, e per lei sarà vita dura difendersi dagli attacchi arrivati quest'anno dalla concorrenza.  La Factory è la versione più esclusiva della gamma Tuono, ed è dotata di componentistica in gran parte derivata dalla superbike Aprilia RSV4. La Factory, nella nuova veste presentata ad EICMA,  dispone ora di una serie di particolari in fibra di carbonio (parafango anteriore, coperchio del serbatoio e fianchetti laterali). Inoltre, di serie, il più evoluto ed efficiente sistema di sospensioni elettroniche Öhlins, sviluppato a stretto contatto con gli ingegneri Aprilia.


La tecnologia delle sospensioni semiattive Smart EC 2.0 permette la calibrazione, semplice e anche personalizzabile, di forcella e ammortizzatore con due modalità di intervento: semiattiva e manuale, entrambe selezionabili attraverso i pulsanti al manubrio. Di serie anche il Cornering ABS oltre all’evoluto pacchetto di controlli elettronici APRC. Il V4 Aprilia eroga 175 CV di potenza massima e 121 Nm di coppia massima, valori che puntano ad offrire emozioni su strada e in pista.

DUCATI: BENVENUTI NEL "FIGHT CLUB"

Non è una semplice Panigale V4 spogliata delle carene. La naked che a Borgo Panigale hanno messo in campo, come le avversarie, parte da una base tecnica da vera SBK, per offrire però il meglio su strada. Oltre ad un manubrio alto e largo, abbiamo un peso a secco (per la verisone "S") di 178 kg con il Desmosedici Stradale 1.103 cc in grado di erogare una potenza di 208 CV, inferiori al V4 della sorella sportiva, ma a vantaggio di una erogazione più favorevole ai medio bassi.

A questo si aggiunge una trasmissione finale accorciata ed un forcellone più lungo. Come per la MV anche sulla Streetfighter V4 debuttano le alette per una naked, una soluzione che consente, oltre incrementare la stabilità ad alte velocità, anche di migliorare, in questo caso, l'efficienza del radiatore. Completa il quadro un pacchetto elettronico di ultima generazione basato sull’impiego di una piattaforma inerziale a 6 assi.

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