MotoGP, Zarco: “L'offerta di Ducati Avintia? sarebbe come tornare in KTM”

“Non voglio fare lo stesso errore di un anno fa. Tornando a correre in MotoGP ho ritrovato la vita,  prima mi sentivo malato. La caduta? Poteva andare peggio"

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Il GP di Valencia si è concluso nel peggiore dei modi per Johann Zarco. Già, perché oltre ad essere scivolato a terra, il francese è stato addirittura falciato dalla KTM dell’esordiente Lecuona. Dalle prime immagini si temeva il peggio per il portacolori LCR, alla fine però il peggio è stato scongiurato.

Alla fine sto bene – ha esordito Johann – poteva andare molto peggio questo incidente. Sapevo che sarebbe stata una gara lunga e dura per me, ma con le gomme usate sono riuscito a essere veloce, tanto da poter rimanere con i primi dieci e riuscire a lottare con Espargarò”.

Peccato ci si sia messa di mezzo la scivolata.

“È stato un grande peccato, purtroppo quella scivolata ha compromesso la mia gara come accaduto a Petrucci. Fortunatamente non ho rimediato fratture e quella è la cosa più importante. Peccato per come sia finita, anche se questa esperienza mi ha aiutato a capire ancora di più la Honda e tante cose della mia vita”.

Gara a parte l’interrogativo più grande riguarda quello che sarà il futuro del francese.  

“Al momento le porte in MotoGP sono praticamente chiuse in ogni squadra – ha sottolineato Zarco - a questo punto non ho più nulla da perdere e di conseguenza aspetto. Ho già perso tanto in passato e non posso fare altro che ringraziare Lucio. Queste tre gare mi hanno consentito di togliermi diversi dubbi, aiutandomi a capire che sono un pilota, nonostante la gente già lo sapesse”.

Zarco cerca quindi di vedere il bicchiere mezzo pieno.

Ho avuto modo di ritrovare la vita, dato che prima mi sentivo come un malato. Per me tutto ciò non ha prezzo. Nel caso in cui dovessi smettere ho comunque ritrovato la gioia che era venuta a mancare”.

Un passo verso il francese l’ha fatto la Ducati con il team Avintia, che potrebbe godere di un aiuto anche da parte della Casa ufficiale.

“Non voglio fare lo stesso errore di un anno fa – ha sottolineato Zarco - avete visto bene quanto ero triste nel momento in cui non riuscito a stare davanti a lottare con i migliori. A questo punto meglio tornare in Moto2 e cogliere una bella sfida”.

La pista più semplice è quella che conduce a Marc VDS.

“Credo che Marc VDS perderebbe tanto nel caso in cui Marquez dovesse lasciare. Al momento Alex in Honda sembra essere l’ipotesi più concreta”.

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