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MotoGP, Miller: "Io al posto di Petrucci? Non voglio rubare il posto a nessuno"

"Il mio futuro è in Pramac e i risultati di quest'anno dicono che ho fatto i bene i compiti a casa. La gara? Una delle migliori della mia vita"

MotoGP: Miller: "Io al posto di Petrucci? Non voglio rubare il posto a nessuno"

Insieme a una Honda e una Yamaha c’è anche una Ducati sul podio di Valencia. Parliamo della Rossa di Jack Miller, che ha conquistando il terzo posto, davanti alla GP19 di Andrea Dovizioso. Non male come prestazione quella dell’australiano, che ha voluto chiudere al meglio un 2019 dove ha mostrato un netto passo avanti rispetto alla precedente stagione.

“Penso sia stato un bel weekend, mi sono divertito – ha esordito Jack – questa volta a Valencia faceva molto più freddo rispetto alle scorse due stagioni e di conseguenza non era facile. Sono entusiasta per il lavoro svolto, soprattutto sul passo gara. Non vedo l’ora di festeggiare assieme a tutta la squadra il risultato e la stagione, dato che mi sono divertito particolarmente”.

Centrare quel terzo posto non è stata cosa semplice e scontata.

Credo che questa sia stata una delle gare più belle di tutta la mia carriera, in particolare per quegli ultimi otto giri: il vento soffiava veramente forte e ci voleva poco a finire fuori pista. Nei primi giri ho cercato di evitare rischi, in seguito ero abbastanza allineato al ritmo di Quartararo. Purtroppo, più di così, non era possibile fare”.

Per Miller è quindi il momento di tracciare un bilancio.

“Credo sia stata una bella annata per tutti noi. Vedremo ora cosa accadrà a partire dai test. Di sicuro sono felice di rimanere qua in Pramac e portare avanti il lavoro. Sono inoltre entusiasta di essere la Ducati più veloce qua a Valencia. Anche in altre occasione avrei potuto esserlo, ma a volte la scelta della gomma non mi ha aiutato, dal momento che non sono riuscito a sfruttare al meglio il potenziale”.

Intanto non mancano i rumors legati a un probabile scambio con Petrucci.

Queste per me sono voci e rimangono tali. Non sono qua per portare via il posto a nessuno, tantomeno disturbare gli altri piloti. Il prossimo anno sarò ancora un pilota Pramac e di tutto ciò sono felice, dato che mi trovo in una squadra forte e competitiva. A Valencia abbiamo mostrato ancora una volta il nostro potenziale e lo avete visto. Credo quindi di aver fatto bene i compiti a casa”.

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