MotoGP, Fulmine Quartararo, è pole anche a Valencia, solo 12° Rossi

Fabio precede di 32 millesimi Marquez, 3° Miller poi Vinales, Morbidelli e Dovizioso, 10° Petrucci, mentre Zarco non va oltre il 13° tempo

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C’era da aspettarselo e per certi versi non rimaniamo nemmeno sorpresi di fronte a questa pole position di Fabio Quartararo a Valencia. L’ultima qualifica della stagione conferma ancora una volta il potenziale del Diablo sul giro secco, tanto da fare la voce grossa al Ricardo Tormo.

Per quanto visto, ci si chiede se questa possa essere l’occasione giusta pur ottenere la prima vittoria in carriera nella classe regina. Un obiettivo a lungo sognato, ma fino ad oggi mai realizzato. Già, perché in più occasioni Marc Marquez ci si è messo di mezzo  e domani, alle ore 14, scatterà al suo fianco sullo schieramento con l’idea di fargli svanire ancora una volta il sognio.

Nonostante i soli 32 millesimi di distacco, Magic Marc si conferma quindi come il diretto rivale del transalpino, anche se quest’ultimo sembra accusare ancora qualche decimo sul passo gara. Per quanto visto fino ad oggi, si preannuncia una sfida a tre, con Maverick Vinales che sembra avere tutte le carte in regola per puntare al gradino più. Scatterà però dalla seconda fila il Top Gun della Yamaha. In qualifica è stato infatti fregato dalla Ducati di Jack Miller per soli 92 millesimi, accusando due decimi secchi dalla M1 del team Petronas.

Giù il cappello dunque di fronte alla super prestazione del francese, unico in grado di abbattere il muro dell’1’30, tanto da bloccare il crono sull’1’29”978. Rimanendo in casa Yamaha, qualifica anonima per Valentino Rossi, autore di un dodicesimo tempo a quasi un secondo dalla vetta (+0.976). A quanto pare non sembra proprio decollare l’amore tra il 46 e la pista del Ricardo Tormo, che ha visto ieri il Dottore finire a terra in ben due occasioni. Per il pilota di Tavullia si preannuncia quindi una gara tutta alla rincorsa dovendo partire dalla quarta fila.

Valentino è l’unico che sul giro secco continua a soffrire, dal momento che pure la Yamaha di Franco Morbidelli è aggrappata ai piani alti della classe, grazie a un quinto tempo che gli consente di precedere la Ducati di Andrea Dovizioso (+0.533).

A quanto pare più di così non poteva fare il forlivese, che per tutta la durata del weekend di gara ha faticato a tenere il passo dei migliori. Il mezzo secondo incassato in qualifica è la conferma delle difficoltà con cui Andrea deve confrontarsi. È andata addirittura peggio a Danilo Petrucci, soltanto decimo seguito dalla KTM di Pol Espargarò.

Lo spagnolo KTM è arrivato alla Q2 dopo aver oltrepassato lo scoglio della Q1 assieme ad Alex Rins, quest’ultimo ottavo, preceduto dal compagno Mir con alle spalle la Honda di Crutchlow. Chi sperava di vedere nella Q2 anche Johann Zarco ne rimarrà ben deluso, dal momento che il francese è rimasto escluso per quasi tre decimi. Niente da fare nemmeno per Michele Pirro, in ombra a Valencia. Stesso discorso per Jorge Lorenzo e le Aprilia di A. Espargarò e Iannone con quest'ultimo preceduto addirittura dall'esordiente Lecuona.     

 

 

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