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MotoGP, FP3 Valencia, Quartararo si candida alla pole, Rossi 4°

Il francese è il più veloce al termine delle libere, precedendo Marquez e Miller, miglior Ducati in classifica. Rossi non sbaglia e centra il 4° tempo, Dovizioso e Petrucci in Q2

MotoGP: FP3 Valencia, Quartararo si candida alla pole, Rossi 4°

Fabio Quartararo non manca l'appuntamento con quel primo posto in classifica che ormai sembra appartenergli a Valencia. Il francese è stato il più veloce anche nel terzo turno di libere, dopo essere stato il migliore in pista nelle due sessioni del venerdì. Fabio interpreta perfettamente la M1 sul Ricardo Tormo e sembra il candidato numero uno per la conquista della pole, che proprio su questo tracciato, stretto e non particolarmente agevole per i sorpassi, ha un valore molto importante. 

Scattare davanti potrebbe significare riuscire ad arginare il solito Marc Marquez, che ovviamente ha tutte le intenzioni di chiudere in bellezza un 2019 trionfale. Il campione della Honda ha una strategia in gara che ormai è palese, ovvero scappare nei primi giri, forzare subito e costruirsi un margine da difendere nell'ultima parte di gara. Una tattica che però Marquez potrebbe avere difficoltà a mettere in pratica nel toboga di Valencia, una pista che premia poco il supermotore della Honda e che invece si addice a pennello alle caratteristiche della M1 di Quartararo.

La prima fila virtuale è stata completata dall'ottimo Jack Miller, in grado di portare la Ducati GP19 del team Pramac al top. Un'abitudine che si sta ripetendo con una certa continuità in questa fare della stagione, proiettando molto spesso l'australiano più avanti in classifica rispetto ai due ufficiali Dovizioso e Petrucci. Jack deve ancora probabilmente fare quel piccolo passo in avanti per concretizzare anche in gara un potenziale velocistico che appare assolutamente cristallino durante tutte le sessioni precedenti. 

La terza sessione di libere ha anche visto letteralmente risorgere dalla ghiaia Valentino Rossi, che dopo essere incappato ieri in due scivolate è oggi riuscito a concretizzare il potenziale della sua Yamaha al pari dei compagni di colori, dai quali ultimamente ha spesso subito. Alle sue spalle ha conquistato il 5° tempo un ottimo Franco Morbidelli, che con la sua prestazione conferma in ogni caso l'ottimo rapporto tra la M1 e il tracciato spagnolo. Il Morbido precede Maverick Vinales, oggi leggermente sottotono rispetto a quanto visto negli ultimi round ma in grado in ogni caso di arpionare un posto nella seconda fila virtuale. 

Settimo ed ottavo i due ufficiali Ducati, con Petrucci e precedere Andrea Dovizioso. Nessuno dei due è riuscito a replicare l'ottima velocità mostrata da Miller ed in condizioni di asciutto è difficile immaginare una vittoria di una Rossa, come avvenuto nel 2018 grazie al Dovi. Valencia è una pista su cui la capacità di tenere alte velocità di percorrenza a centro curva è fondamentale e questo resta uno dei talloni di Achille delle moto di Borgo Panigale, che su questo tracciato non riescono a sfruttare i propri punti forti. 

A chiudere la top ten e la lista dei qualificati alla Q2 ci sono Joan Mir, oggi più concreto dell'esperto compagno in Suzuki Rins, e Cal Crutchlow, che pur essendo incappato in una scivolata è riuscito a scalzare a pochi istanti dalla bandiera a scacchi Pol Espargarò dall'ultimo posto disponibile per garantirsi il passaggio del turno. 

Fuori dall'accesso diretto in Q2 anche Johann Zarco, che ovviamente si sta giocando in questo round finale del 2019 tantissime delle proprie chance di essere il sostituto di Jorge Lorenzo per il 2020 in HRC. Il francese ha chiuso le libere con il 13° tempo alle spalle di Alex Rins ed è uno dei candidati al passaggio del turno Q1. Non saranno di certo le singole prestazioni messe in mostra a Valencia a decretare l'ingresso nel team ufficiale per Zarco, ma di certo essere protagonista di una bella prestazione aiuterebbe molto.

Chi oggi avrebbe potuto brillare è senza dubbio Aleix Espargarò che purtroppo è incappato in una doppia caduta durante le FP3. Lo spagnolo dell'Aprilia non è riuscito a migliorare le prestazioni di ieri, quando sembrava ampiamente in grado di centrare l'accesso alla Q2. Aleix si è invece dovuto accontentare di un 14° posto, precedendo Jorge Lorenzo, che purtroppo non sembra affatto destinato a vivere da protagonista l'ultimo Gran Premio della sua carriera. 

Da segnalare l'ottima prestazione del Rookie Iker Lecuona, che si è preso il gusto di battere sia Mika Kallio che il compagno di team in Tech3 Hafizh Syahrin. Lo spagnolo sta crescendo costantemente e per il momento non ha commesso nessun errore al debutto su una moto difficile come la KTM e senza aver disputato test in pista. Un debutto assolutamente notevole, che sembra promettere molto bene in vista dei test della prossima settimana. 

Stranissima caduta per Pecco Bagnaia verso la fine del turno. Il pilota del Team Pramac stava uscendo dai box per tentare il time attack ed aveva un paio di gomme morbide. Entrando in pista ha tirato la classica pinzata per riscaldare i freni in carbonio prima di affrontare la prima curva ed a moto praticamente dritta ha bloccato l'anteriore dando vita ad un vero e proprio capottamento. All'inizio si pensava ad un high side mentre riscaldava le gomme, invece la dinamica della caduta è stata diversa. Dopo essere rimasto per qualche secondo a terra si è fortunatamente rialzato e non sembra aver subito conseguenze fisiche per la caduta. 

BAGNAIA A TERRA IN USCITA PITLANE

AGGIORNAMENTO SU INCIDENTE BAGNAIA

Il pilota del team Pramac è stato portato al Medical Centre per un controllo al polso. Appena ci saranno aggiornamenti li comunicheremo

BAGNAIA PORTATO AL CENTRO MEDICO

Questa la classifica combinata delle libere MotoGP a Valencia: 

FP COMBINATE MOTOGP VALENCIA

 

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